Politiche giovanili, dalla Regione 1,1 milioni di euro

Politiche giovanili, dalla Regione 1,1 milioni di euro

Oltre 1,1 milioni di euro sono stati stanziati dalla Giunta regionale dell'Emilia-Romagna, a favore di attività giovanili (608 mila euro) e per lo sviluppo e la qualificazione di spazi di aggregazione (500 mila euro).

 

L'atto della Giunta, approvato su proposta dell'assessore al Progetto giovani Donatella Bortolazzi individua le linee di indirizzo per l'assegnazione di contributi relativi al 2010, con obiettivi in rapporto ad ambiti di intervento ritenuti prioritari, risorse e metodologie di intervento, soggetti e procedure per accedere ai contributi regionali che saranno resi disponibili a breve tramite un bando pubblico.

 

"Si tratta di un impegno finanziario per i giovani ancora più importante se si considera il momento di forte crisi economica - ha commentato l'assessore Bortolazzi -, che colpisce duramente il futuro delle nuove generazioni e mette a rischio le attività degli enti locali, finalizzate al sostegno della crescita civile e culturale del mondo giovanile".

 

Tutto ciò è stato realizzato grazie a un percorso effettuato in stretta collaborazione con gli Enti locali, con l'obiettivo di consolidare un sistema di governance delle politiche giovanili a livello regionale e territoriale.

 

L'assessore Donatella Bortolazzi ha quindi giudicato "positiva e incoraggiante la condivisione da parte di Regione, Province e Comuni di un percorso di individuazione di ambiti di intervento prioritari come il sostegno del protagonismo giovanile, la diffusione della cultura della legalità, di progetti di cittadinanza attiva a fianco di azioni più consolidate di informazione e aggregazione".

 

Tra gli ambiti di intervento prioritari sono stati individuati l'aggregazione sociale, la valorizzazione delle esperienze di autogestione di realtà associative e gruppi informali; la cittadinanza attiva, comprendendo i progetti sulla cultura della legalità e la sperimentazione di forme di partecipazione attiva alla vita delle istituzioni e comunità locali; il consolidamento delle attività di informazione e comunicazione rivolta ai giovani.

 

I soggetti beneficiari dei contributi sono i Comuni e le Province. La deliberà sarà pubblicata nei prossimi giorni e il bando scadrà 30 giorni dopo la sua iscrizione nel Bollettino ufficiale della Regione.

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