Potenza, resti umani in chiesa: forse sono di Elisa Claps

Potenza, resti umani in chiesa: forse sono di Elisa Claps

Potenza, resti umani in chiesa: forse sono di Elisa Claps

Uscì di casa la mattina del 12 settembre 1993 e svanì nel nulla. A oltre 16 anni da quel giorno potrebbe esser arrivata la svolta nel mistero sulla sparizione di Elisa Claps. Resti umani sono stati trovati nel sottotetto della chiesa della santissima Trinità, nel centro storico di Potenza. Bisogna attendere la conferma del Dna, ma la madre Filomena e il fratello Gildo hanno riconosciuto nelle foto scattate sul luogo del ritrovamento diversi effetti personali della ragazza.

 

Si tratta degli indumenti che Elisa indossava al momento della sparizione, di un orologio, di una catenina, di un paio di sandali e di un paio di occhiali trovati insieme al cadavere. Ai periti toccherà invece il compito di cercare di scoprire le cause della morte. I resti sono stati scoperti da alcuni operai che stavano facendo degli interventi di manutenzione per alcune infiltrazioni di acqua.

 

Stavano lavorando in una zona normalmente non accessibile e dopo il ritrovamento hanno avvisato le forze dell'ordine. Il corpo era stato murato nel sottotetto della chiesa. Si tratta di un particolare non è di poco conto se si considera che l'edificio fu oggetto di approfondite perquisizioni dopo la scomparsa. La chiesa della Trinità è l'ultimo posto dove la studentessa fu vista da un testimone - Danilo Restivo, che poi fu coinvolto nell'inchiesta come indiziato.

 

Restivo, successivamente si è trasferito in Inghilterra, dove è rimasto coinvolto in un'altra inchiesta per la morte di una donna, la sarta Heather Barnett, che abitava nei pressi della sua casa. Elisa era uscita intorno alle 11.30 con la sua amica Eliana De Cillis. Quest'ultima dichiarò di averla lasciata poco dopo perché la studentessa doveva incontrare, proprio nella chiesa della Santissima Trinità, Restivo.

 

Il giovane raccontò agli investigatori (e ha sempre ripetuto) di aver parlato con Elisa Claps per pochi minuti e di averla salutata intorno a mezzogiorno. La ragazza fu vista per l'ultima volta poco meno di un'ora dopo, da un suo coetaneo che abitava nel suo stesso edificio.

 

Poi Elisa svanì: tre quarti d'ora dopo le 13, Restivo si fece medicare nell'ospedale San Carlo di Potenza per una ferita a una mano, che disse di essersi procurato cadendo. Restivo è indagato per omicidio. L'inchiesta sulla morte di Elisa Claps è stata trasferita alla procura di Salerno dopo che un magistrato è risultato coinvolto nelle indagini, chiamato in causa da un collaboratore di giustizia.

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