Predappio, al via la 'Tre giorni del Sangiovese'

Predappio, al via la 'Tre giorni del Sangiovese'

Predappio, al via la 'Tre giorni del Sangiovese'

PREDAPPIO - Tutto è pronto a Predappio per "I Tre Giorni del Sangiovese", manifestazione all'insegna del robusto vino che vede protagonisti i grandi rossi locali presentati dall'Associazione per la promozione del Sangiovese di Predappio e territori limitrofi . Piazza Garibaldi è pronta a riempirsi di colori, profumi e sapori nelle giornate di venerdì 3, sabato 4 e domenica 5 settembre 2010.

 

"In questa nuova edizione - afferma il sindaco Giorgio Frassineti - abbiamo voluto coinvolgere appieno anche i locali di ristorazione del paese, che in linea con il tema della rassegna si presenteranno ai visitatori con particolari menù e succulente offerte culinarie, accompagnando il rosso predappiese con piatti tipici della gastronomia locale".

 

"La Tre Giorni - aggiunge Francesco Billi , assessore alla Cultura del Comune di Predappio - è un momento importante per l'affermazione di un turismo enogastronomico che può e deve diventare un punto di forza della nostra città. La rassegna è imperniata, infatti, sul binomio vino - cultura, connubio ideale per promuovere questo prodotto d'eccellenza, meritevole di apprezzamento e diffusione ben oltre i confini della Romagna".

 

Il programma della kermesse si apre venerdì 3 settembre, alle ore 18 nel Teatro Comunale di Predappio (via Marconi), con un dibattito dal titolo "Il Sangiovese, origini e futuro". All'incontro intervengono sommeliers, esperti di enogastronomia e agricoltura. Tra questi anche Graziano Pozzetto, celebre giornalista, scrittore e gastronomo, e Giorgio Amadei, esperto di economia e politica agraria.

 

Tra le sue tante pubblicazioni, Pozzetto vanta centinaia di saggi dedicati alla cucina in Romagna, che hanno contribuito alla codificazione culturale di cibi, vini ed eccellenze tipiche della Romagna.

Amadei è professore ordinario presso l'Università di Bologna ed ha ricoperto l'incarico di direttore dell'Istituto di Economia e Politica Agraria, pubblicando numerosi volumi, saggi e articoli. Al termine dell'incontro sono previste degustazioni di Sangiovese e prodotti tipici nell'adiacente Sala Europa.

 

La serata di venerdì 3 settembre prosegue in piazza Garibaldi e nei ristoranti che aderiscono all'iniziativa, nei quali sarà possibile gustare uno speciale menù a prezzo fisso (25 euro a persona), che include la possibilità di degustazioni libere dei vini presentati dalle cantine dell'Associazione predappiese.

 

La Tre Giorni si dipana quindi per tutto il weekend, sabato 4 e domenica 5 settembre in piazza Garibaldi dalle ore 18 in poi, con degustazioni guidate, musica dal vivo, incontri e spettacoli. Tra le novità dell'edizione 2010 c'è la premiazione dei vincitori del concorso grafico "Riserva del Sindaco", a cui hanno partecipato allievi dell'Istituto Statale d'Arte di Forlì per valorizzare le eccellenze enologiche del territorio, attraverso la creazione di una nuova "linea" sotto l'egida del primo cittadino.

 

E c'è anche la presentazione della "Piavina", originale invenzione sfornata a Predappio, che verrà presentata in anteprima in piazza Garibaldi sabato 4 settembre alle ore 17 alla presenza del sindaco, dell'ideatrice Barbara Lucchi, dei rappresentanti dell'Associazione per la Tutela e la Promozione del Sangiovese di Predappio e dei sommelliers. L'innovativo ingrediente aggiunto al tradizionale impasto della piadina è il vino rosso di Predappio: il binomio Sangiovese e piadina è figlio della creatività della titolare del ristorante enoteca "La Vecia Cantèna d'la Prè" (ex Ca de Sanzves) di Predappio Alta, Barbara Lucchi, che ha già provveduto a registrare ricetta e marchio della "Piavina d'la Prè".

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