Predappio, Forestale mette in salvo un 'cucciolo' di civetta

Predappio, Forestale mette in salvo un 'cucciolo' di civetta

PREDAPPIO – Curioso intervento del Corpo Forestale dello Stato, che nella giornata di ieri ha tratto in salvo un piccolo di civetta caduto dal nido. Il piccolo è stato affidato alle cure del servizio competente della Provincia per il recupero ed il reinserimento in natura. L’intervento è stato reso possibile grazie alla segnalazione di alcuni cittadini di San Savino di Predappio. Ora è in cura al Centro di Recupero della Fauna Selvatica di Ferrara.


Dei cittadini di San Savino di Predappio si sono preoccupati quando hanno rinvenuto un piccolo di civetta caduto dal nido che non potendo ancora volare per la giovane età, si trovava in mezzo all’erba, in balìa dei predatori e senza alcuna possibilità di recuperare il dislivello che lo separava dal nido. Veniva contattato il Comando Stazione del Corpo Forestale dello Stato di Predappio che interveniva per recuperare il piccolo che dopo averlo prelevato lo consegnavano alla Provincia di Forlì-Cesena che a sua volta lo destinerà al Centro di Recupero della Fauna Selvatica di Ferrara, con cui la Provincia è convenzionata. Il piccolo rapace, dopo le necessarie cure ed addestramento al volo verrà liberato e reinserito in natura.

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Giovanni Naccarato, Comandante Provinciale del Corpo Forestale dello Stato in proposito ha dichiarato: “Nei casi di ritrovamento di piccoli di animali selvatici, compresi caprioli, daini o anche uccelli e rapaci, come in questo caso, l’indicazione che possiamo dare è quella che all’atto del ritrovamento il piccolo non venga toccato con le mani, altrimenti non venendo più riconosciuto dalla mamma, questa lo abbandonerà e il piccolo sarebbe destinato a morte certa. Solo in caso estremo di mancato recupero da parte della madre, il piccolo può essere segnalato per l’invio ad un centro di recupero autorizzato.”

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