Predappio, il sindaco: "Stiamo lavorando per acquisire la Casa del Fascio"

Predappio, il sindaco: "Stiamo lavorando per acquisire la Casa del Fascio"

PREDAPPIO - Sul recupero della Casa del fascio è polemico il sindaco di Predappio Giorgio Frassineti: "Vengo a sapere dai giornali di un'assemblea pubblica nella quale saranno presenti tre parlamentari. E' normale che alle riunioni politiche non si invitino gli avversari. Tuttavia in un incontro pubblico, al quale è stata invitata tutta la cittadinanza per discutere i problemi di Predappio, non invitare il Sindaco mi sembra perlomeno un fatto singolare".

 

E ancora: "Tanto più leggendo che tra i temi che si discuterà sono inseriti il Palazzo del fascio e la Cittadella della Sicurezza, che sono parte di un attuale e forte dibattito nella cittadinanza, come dimostrato dall'incontro pubblico in cui qualche sera fa abbiamo presentato gli studi ed i progetti sulla Casa del Fascio da parte del Prof. Tramonti e dell'Arch. Lucchi. Se fossi stato invitato avrei potuto aggiornare i presenti di quanto ha fatto il Comune di Predappio, e dei successi finora ottenuti. Ed avrei portato la conoscenza diretta di chi ha dovuto affrontare tutti i complicati passaggi e offrire il contributo diretto di chi si è occupato delle cose".

 

Ma dal momento che l'invito non è arrivato, spiega Frassineti: "Ecco le notizie. Con l'aiuto di persone amiche e vicine, che vogliono davvero bene al Comune di Predappio, siamo riusciti ad ottenere la restituzione dell'uso governativo da parte del Ministero delle Politiche agricole, che di fatto impediva il trasferimento al Comune di Predappio del Palazzo del Fascio. Essendo l'immobile dichiarato di interesse storico artistico, ai sensi dell'articolo 5, comma 5 del Decreto Legislativo 85/2010, abbiamo già l'impegno da parte del Ministero dei Beni culturali e dell'Agenzia del Demanio, di creare un accordo di valorizzazione con la condivisione di obiettivi comuni, che si concretizzerà nei prossimi giorni. A quel punto lo Stato provvederà al trasferimento del Palazzo del Fascio al Comune di Predappio".

 

Mentre sulla "Cittadella della Sicurezza", da realizzarsi nell'attuale caserma dei Carabinieri, il Comune da tempo ha predisposto un progetto preliminare. Dice il sindaco: "All'interno della Cittadella della sicurezza, verranno allocati i Carabinieri, il Corpo Forestale, i Vigili urbani, ed i Vigili del Fuoco volontari. Sono state svolte numerose riunioni sempre convocate e coordinate dal Prefetto. Il comune ha stanziato nel proprio bilancio 200.000 euro per la progettazione definitiva, ed i lavori complessivi da eseguire per la sistemazione finale sono stati valutati in 2.900.000 euro".

 

"La lunga procedura necessaria per poter arrivare a realizzare il progetto definitivo è stata dovuta al fatto che l'Agenzia del Demanio ha chiesto una approfondita istruttoria. In particolare si richiedeva: al Corpo forestale il quadro esiziale e la verifica dei fondi; al Ministero dell'Interno chiedeva la riconsegna in uso dei locali per allocarvi il corpo dei vigili del fuoco; al Provveditore Opere Pubbliche la verifica delle opere di competenza e chiarimenti sulla disponibilità dei fondi; al Comune di Predappio l'importo che intende stanziare ai fini della quantificazione del Canone agevolato. Tutti i passaggi sono stati realizzati e con l'ottenimento del Comune di Predappio del canone agevolato al 27%, il Comune in 9 anni recupererà i soldi stanziati per il progetto. Siamo quindi giunti al termine di questa complessa analisi istruttoria, e quindi si procederà al più presto alla realizzazione del Progetto Definitivo".

 

!Ringrazio tutti quelli che, in varia misura si preoccupano di Predappio. Da troppo tempo siamo stati isolati, non ascoltati. Lasciati ai margini. Non c'era interesse ad occuparsi di noi. Oggi le cose sembrano muoversi per il verso giusto. Ne è la prova il continuo passaggio sulle reti televisive nazionali alle quali vengo invitato, la mostra di Adone Zoli che si terrà al Senato della Repubblica in gennaio 2011, la realizzazione di francobolli commemorativi delle Città di Fondazione del Novecento con il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali. E tanti altri esempi".

 

"Ma non dobbiamo abbassare la guardia. Oggi i nostri peggiori nemici si chiamano banalizzazione dei problemi, pregiudizio e voglia di visibilità politica, che invece di unire tutti quanti in un'unica direzione, porta alla divisione ed ai litigi. I fondi promessi alla scuola Adone Zoli e mai arrivati a Predappio ci inducono ad essere sospettosi. Chi vuole il bene di Predappio lavora per il bene di tutti", conclude Giorgio Frassineti, Sindaco di Predappio.

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