Predappio, tre giorni nella 'culla' del Sangiovese

Predappio, tre giorni nella 'culla' del Sangiovese

Predappio, tre giorni nella 'culla' del Sangiovese

PREDAPPIO - Promuovere la cultura del vino e del bere bene: dopo le rassegne "La Storia nel Calice" e "Il Calice dell'Ospitalità" e la riapertura della Rocca enoteca dove degustare i grandi rossi del territorio la città di Predappio, storica "culla" del Sangiovese di Romagna, si prepara a rendere omaggio, dal 4 al 6 settembre, al suo autoctono più nobile, quel sangiovese "grosso" prodotto di eccellenza del suo "terroir" e fiore all'occhiello dell'enologia romagnola.

 

Dal 4 al 6 settembre si terrà infatti la IV edizione de I Tre Giorni del Sangiovese: sotto il loggiato di piazza Garibaldi, intitolato per l'occasione a uno dei più celebri enogastronomi italiani, Luigi Veronelli, gli storici vigneron predappiesi accoglieranno curiosi e appassionati in una girandola di degustazioni guidate da un piccolo esercito di sommelier dell'AIS. Protagonisti tutti i vini delle 10 aziende del territorio, quelle cantine arrampicate fra i vigneti di collina che dal 2006 si sono unite in una associazione per la valorizzazione del sangiovese made in Predappio (La Fattoria Casetto dei Mandorli di Nicolucci, l'Azienda Stefano Berti, la Tenuta Pandolfa, la Cantina Sociale di Forlì Predappio, l'Azienda Condè, le Cantine Piccolo Brunelli,  Le Caminate, La Fornace, l'Azienda Zanetti Protonotari Campi e la Tenuta Godenza), Un'occasione unica per conoscere da vicino il Sangiovese di Romagna che grazie a un eccezionale ‘terroir' acquista sulle splendide colline predappiesi struttura e complessità, profumi evoluti e un gusto caldo e morbido sorretto da tannini vellutati e suadenti.

 

"I Tre Giorni del Sangiovese rappresentano per la città di Predappio una grande festa, sì, ma non solo - commenta il sindaco di Predappio Giorgio Frassineti -: è una manifestazione che parla di noi predappiesi e del nostro profondo legame con la tradizione e con la nostra storia". Una storia che, ricorda il presidente dell'Associazione per la promozione del sangiovese di Predappio Giuseppe Nicolucci "è intimamente legata alla vitivinicoltura fin dai tempi più antichi e che fa di Predappio la punta di diamante dei territori vocati al sangiovese".

 

 

"I Tre giorni del Sangiovese", organizzati dal Comune di Predappio e dalla "Associazione per la promozione del Sangiovese di Predappio e territori limitrofi" in collaborazione con Strada dei Vini e dei Sapori di Forlì Cesena, AIS Romagna e GAL L'Altra Romagna, con il patrocinio di Provincia di Forlì - Cesena e Comunità Montana dell'Appennino Forlivese e il contributo di Banca Popolare dell'Emilia Romagna, si conferma quindi come un importante punto di riferimento per la promozione del vino di Predappio in un percorso di avvicinamento alle cantine produttrici e ai prodotti enogastronomici locali tra cui il raviggiolo, il formaggio di grotta di Predappio Alta e tanto altro. A condurre per mano appassionati ed enoturisti fra i banchi d'assaggio alla scoperta dei prodotti del territorio saranno sempre i sommeliers professionisti dell'Associazione Italiana Sommeliers Romagna, esperti conoscitori del "nettare di Bacco" e del suo abbinamento ai prodotti della gastronomia romagnola.

 

In nome del felice binomio tra arte e vino torna anche per questa edizione "EnoArte. L'universo del vino" la collettiva artistica curata dal prof. Enzo Dall'Ara: la cultura del buon bere passerà attraverso la scoperta dell'universo del vino nelle opere di 10 artisti del territorio che, abbinati alle cantine produttrici, esporranno le proprie opere nello spazio in cui la cantina corrispondente effettuerà le degustazioni del proprio Sangiovese.

 

La kermesse si aprirà venerdì 4 settembre alle 20 con l'inaugurazione della collettiva artistica "EnoArte. L'universo del vino" che resterà aperta fino a domenica 6 (sabato dalle ore 19, domenica dalle ore 16) e proseguirà con il concerto del Quartetto Rota; si continua sabato 5 con la musica jazz del Barbara Casini Trio per chiudere domenica 6 con la musica popolare del gruppo predappiese dei Margò.

 

L'ingresso è libero: per effettuare le degustazioni sarà possibile acquistare al costo di 6 euro un set composto da calice + marsupio porta bicchiere. In occasione della manifestazione resterà aperta e sarà visitabile, secondo l'orario consueto (domenica 14.30 - 18.30) la Rocca medievale di Predappio Alta. Le degustazioni si svolgeranno comunque tutte in piazza Garibaldi. Predappio si conferma quindi capitale romagnola del Sangiovese, in attesa di un altro importante appuntamento in programma il 27 ottobre che vedrà protagonista la città di Predappio, scelta quest'anno dal Consorzio Vini di Romagna e AIS Romagna come sede del Master del Sangiovese 2009, uno dei concorsi enologici più importanti e qualificati a livello nazionale dedicati a questo vino e che giunge quest'anno alla IX edizione: sommelier provenienti da tutta la regione e anche dal resto d'Italia saranno alle prese con degustazioni alla cieca, abbinamenti e prove di servizio, fino alla proclamazione finale dei vincitori.

 

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