Presentato il bilancio di Cia-Conad: 1,1 miliardi di vendita. Iper Forlì partito col botto

Presentato il bilancio di Cia-Conad: 1,1 miliardi di vendita. Iper Forlì partito col botto

Presentato il bilancio di Cia-Conad: 1,1 miliardi di vendita. Iper Forlì partito col botto

FORLI' - Il bilancio 2010 di CIA-Conad si è chiuso con vendite al dettaglio di 1,1 miliardi di euro, un fatturato all'ingrosso di 751 milioni di euro (+4,35%) e un utile netto, nonostante la crisi dei consumi, di 33 milioni. Il patrimonio netto supera i 465 milioni di euro. Sono stati oltre 100mila gli scontrini battuti nel primo mese d'apertura dall'Ipermercato E.Leclerc-Conad ospitato nel nuovo centro commerciale Puntadiferro di Forlì. Si tratta di uno dei fiori all'occhiello del piano di sviluppo.

 

Nell'autunno del 2011 CIA-Conad aprirà un distributore "low-cost" a proprio marchio nel complesso commerciale Montefiore di Cesena, replicando l'esperienza già avviata a Faenza. Nel 2011 si prevede che il distributore della città manfreda venderà circa 20 milioni di litri di carburante con uno sconto medio di 7-10 centesimi rispetto al mercato. In prossimità del distributore di Faenza verrà inaugurato a breve il complesso commerciale "La Filanda", che potrà contare su una superficie di settemila metri quadri commerciali complessivi e 1.600 parcheggi, di cui la metà coperti. Tra i marchi che saranno presenti, oltre al superstore e alla parafarmacia Conad, spiccano Marco Polo, Jisk, Takko, Polaris, Silvia Heach e Camst.

 

Ai 167 soci della cooperativa verranno distribuiti circa 23,5 milioni, tra premi e ristorno. Le persone occupate nella rete dei punti vendita sono circa 4.700 (oltre il 70% donne). La cooperativa da sola dà lavoro a 228 dipendenti, di cui 202 a tempo indeterminato. Nel 2010 i 204 punti vendita della cooperativa hanno battuto 51 milioni di scontrini, di cui 7 nella sola Forlì. La rete associata a CIA-Conad si estende in Romagna, Marche, Veneto e Friuli-Venezia Giulia ed è composta da 2 ipermercati (Forlì e Rimini), 16 superstore, 68 supermercati Conad e 118 negozi di prossimità Conad City, la nuova insegna che ha sostituito la storica "Margherita".

 

C'è anche la piadina romagnola Sapori&Dintorni tra i prodotti a marchio Conad più venduti da CIA-Conad nell'area di riferimento. Nel 2010 più di 670mila confezioni sono state smerciate nell'area che va da Ancona a Trieste. Al primo posto tra i prodotti a marchio figura l'acqua naturale (4,9 milioni di pezzi), poi il latte fresco nelle sue varie declinazioni (circa 3 milioni di litri) e il tonno. Nell'area CIA-Conad un prodotto venduto su tre ha il marchio della catena (la cosiddetta "private label"), mentre la percentuale nazionale della grande distribuzione non supera il 16%. Per questo motivo spesso partono da Forlì le sperimentazioni di prodotti che poi arrivano sulle tavole di tutti gli italiani: dopo il latte fresco è ora la volta delle lampadine a basso consumo, del latte biologico e di una vasta linea di integratori salutistici a base di soia e riso.

 

Conad Card, la carta di pagamento lanciata da CIA alcuni anni orsono, si appresta a diventare un servizio utilizzato a livello nazionale per tutto il sistema Conad e avrà validità da Palermo a Bolzano. La struttura tecnica di riferimento avrà sede a Forlì, mentre il marketing e i piani di incentivazione saranno gestiti dal Consorzio Conad. In questo momento sono più di 140mila i consumatori che hanno attivato la card e circa un quarto degli acquisti totali passa per questo strumento. L'obiettivo è di moltiplicare questi dati per quattro entro il 2015.

 

Prosegue il sostegno di CIA-Conad nei confronti dell'IRST di Meldola, che di recente ha ricevuto in dono un citofluorimetro del valore di 130 mila euro. Il nuovo progetto che verrà presentato all'assemblea dei soci è dedicato alla memoria di Vitaliano Brasini, l'amministratore delegato per diversi decenni alla guida della cooperativa scomparso lo scorso anno: in suo onore Commercianti Indipendenti Associati assieme a Conad destinerà trecentomila euro (centomila euro all'anno per tre anni) per finanziare borse di studio sulla ricerca genetica applicata alla diagnosi e alla cura dei tumori.

Commenti (4)

  • Avatar anonimo di chri
    chri

    @Stefano : è ormai appurato che il LeClerc di Forlì è carissimo ( prezzi dal 10 al 100 % in più ), così come sono cari i negozi della galleria. con un po' di attenzione della gente i numeri degli scontrini sono destinati a diminuire paurosamente

  • Avatar anonimo di R_I_C_K_
    R_I_C_K_

    mi spiace deluderti caro merdonze, ma le cose utili come quella che hai citato non potranno avvenire fin quando comanderanno i poteri forti...ricordo 2 anni fa a ripresa lavori iper l'articolo su tutti i giornali:"benzina a marchio conad sicura al c.c.la punta" poi non si vede niente dall'apertura...magari ci fosse

  • Avatar anonimo di stefano12081964
    stefano12081964

    voglio dire solo una cosa sara un conad ma i prezzi fanno paura dei prodotti sono il doppio piu cari io sono un cliente conad card e molti prezzi sono innafrontabili confronto hai conad fuori dall'iper faccio un esempio i mini bombolotti bauli prezzo iper 1.45 fuori conad normale 0.72 è una vergogna di questi tempi

  • Avatar anonimo di Merdonze
    Merdonze

    Speriamo che il distributore "low-cost" a marchio Conad aprà presto anche nel complesso commerciale La Punta di Forlì, sarebbe un ulteriore richiamo d'interesse per i cittadini forlivesi e fare benzina "low cost" di questi tempi non guasta mai...

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