Primarie faenza, vittoria di Malpezzi: "Non sono il candidato del Pd, ma del Centrosinistra"

Primarie faenza, vittoria di Malpezzi: "Non sono il candidato del Pd, ma del Centrosinistra"

Primarie faenza, vittoria di Malpezzi: "Non sono il candidato del Pd, ma del Centrosinistra"

Trionfa il candidato non ufficiale, quello non sostenuto dal Pd. Alle primarie di Faenza, Giovanni Malpezzi porta a casa il 57,8% dei consensi. "Io non sono il candidato del Pd, ma del centrosinistra", sottolinea il vincitore. Un risultato inaspettato "che conferma come al di fuori della rete di consensi, che i partiti sanno coagulare, c'è tutto un mondo di cittadini con una sensibilità politica volta al cambiamento", così Malpezzi spiega la vittoria su Luca De Tollis.

 

Non teme spaccature il neo candidato del centrosinistra alle elezioni amministrative, non certamente all'interno del Pd, ma nemmeno nel centrosinistra. "Come hanno ampiamente sottolineato dal Pd, io sono il candidato del centrosinistra e non del partito - ribadisce Malpezzi - intorno ad una grande coalizione politica si potranno trovare tutte le intese necessarie. I programmi dei due candidati, in fondo, erano abbastanza in linea sul piano dei contenuti".

 

Sull'eventualità di una inclusione di De Tollis nella sua squadra, Malpezzi parla di "valutazioni premature". "Io avevo dichiarato che se avessi perso le primarie sarei tornato al mio lavoro. De Tollis non ha fatto considerazioni in merito, ma da parte mia non ci sono pregiudiziali.

 

Chiara Fabbri

Commenti (9)

  • Avatar anonimo di Ramon
    Ramon

    scusate se mi intrometto di nuovo: mi piace l'analisi di Edoardo Bennato "...Davide che sconfigge Golia".... A Castel del Rio a marzo scorso si è arrivati alle primarie del candidato sindaco solo perché il candidato prescelto dal Partito si era ritirato. E così spazio alle urne con il prescelto che è stato battuto dall'outsider (che ora fa il sindaco). E' per evitare che la gente possa dire la loro (e dire basta alla cieca obbedienza) che nell'imolese si evitano le primarie.....bravi Faentini almeno da voi il Pd si mostra più aperto

  • Avatar anonimo di Ramon
    Ramon

    quello che è successo a Faenza è un inno al cambiamento....magari potesse accadere anche in posti dove il PD è monolitico come Imola.....là non c'è confronto prima, ma epurazioni poi......

  • Avatar anonimo di Marc
    Marc

    Caro Edordo Bannato Hai interpretato male anche quello che ha scritto Reartù (si riferiva alle primarie di Forlì e cioè Balzani vs Masini) e hai fatto male a non completare la lettura del mio commento perchè avresti evitato di scrivere sciocchezze inutili!

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    Edoardo Bannato

    @Marc mi riferivo a questa frase di ReArtù:"Occorre che i tradizionali partiti meditano sui cambiamenti comportamentali delle masse. E' finita l'obbedienza cieca alle direttive calate dall'alto." Il suo commento, Marc, nemmeno l'avevo considerato, dopo due righe mi ero già stufato di leggerlo.

  • Avatar anonimo di Marc
    Marc

    Per Edoardo Bannato CHE C'entra qui Bersani? sei completamente fuori tema...... qui si parla di elezioni locali rileggiti più attentamente i commenti (senza dimenticare che Bersani aveva appoggiato l'altro candidato.....)

  • Avatar anonimo di Edoardo Bannato
    Edoardo Bannato

    Infatti Bersani era l'uomo nuovo, l'outsider fuori dall'establishment, il Davide che ha sconfitto Golia, il candidato sfavorito inviso alla nomenklatura, ma amato e infine votato dalla base, trionfalmente segretario senza che nessuno se l'aspettasse. Per favore...

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    ReArtù

    @Marc Concordo.

  • Avatar anonimo di Marc
    Marc

    Le cose stanno proprio così, Reartù. Il parallelo con la similare situazione che si verificò a Forlì è estremamente calzante. Il sottoscritto, che ha votato Malpezzi in maniera molto convinta, non pensa che ci sia stato un candidato De Tollis che ha perso, ma ha perso una concezione ormai preistorica della politica ed ha vinto, oltre a Giovanni Malpezzi, anche un modo diverso di scegliere i propri candidati. E non dimentichiamo che se tali tipi di scelte, a fronte di qualche ostacolo ancora posto dalla vecchia nomenclatura,è possibile farlo nel centro-sinistra, queste sarebbero IMPOSSIBILI nel centro-destra!

  • Avatar anonimo di ReArtù
    ReArtù

    Sembra la fotocopia di quello che è successo a Forlì. Occorre che i tradizionali partiti meditano sui cambiamenti comportamentali delle masse. E' finita l'obbedienza cieca alle direttive calate dall'alto.

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