Primo obiettivo della sanità regionale? L'assessore: "Ridurre le liste di attesa"

Primo obiettivo della sanità regionale? L'assessore: "Ridurre le liste di attesa"

Primo obiettivo della sanità regionale? L'assessore: "Ridurre le liste di attesa"

BOLOGNA - "Siamo impegnati a ridurre i tempi di attesa, i risultati raggiunti hanno sensibilmente migliorato la situazione. Continueremo a lavorare per garantire i 30 e i 60 giorni per tutte le visite e gli esami programmabili". Cosi' l'assessore regionale alla Sanita' Carlo Lusenti sui tempi di attesa. "Il Servizio sanitario regionale dell'Emilia-Romagna- scrive Lusenti in una nota- garantisce tutte le urgenze, sia per quanto riguarda le visite che gli esami specialistici, nei tempi previsti dalla normativa e cioe' entro 24 ore o 7 giorni se sono urgenze differibili".

 

Il problema, semmai, "riguarda le visite e gli esami specialistici programmabili, vale a dire quelli non urgenti e che possono essere inseriti in liste di attesa". Su questo fronte "stiamo lavorando da anni e continueremo a lavorare per porvi rimedio. I risultati fin qui ottenuti non sono pienamente soddisfacenti ma testimoniano un impegno costante ed hanno comunque sensibilmente migliorato la situazione".

 

"L'Emilia-Romagna- precisa Lusenti- eroga, ed ha storicamente erogato, volumi di prestazioni specialistiche superiori rispetto a tutte le altre Regioni. E' dal 1998 che abbiamo messo in campo

azioni di riorganizzazione del sistema di erogazione dell'assistenza specialistica ambulatoriale cercando di incidere sia sul versante della domanda per perseguire appropriatezza nelle prescrizioni, sia sul versante dell'offerta con riorganizzazione e potenziamento dei servizi di erogazione".

 

Nel 2009, ricorda Lusenti, "abbiamo rafforzato l'intervento con risorse dedicate per 10 milioni di

euro prevedendo in ogni Azienda sanitaria, tra gli altri interventi, l'attivazione di percorsi di garanzia, da attivare con gli erogatori pubblici e privati, per garantire comunque la prestazione entro i tempi stabiliti dalla normativa". Non solo: "Abbiamo previsto iniziative, in corso, per la promozione dell'appropriatezza prescrittiva in collaborazione con i professionisti; abbiamo in atto un confronto strutturato e periodico con le Aziende sanitarie per valutare via via i risultati".

 

Tali "azioni- insiste Lusenti- hanno permesso, gia' a gennaio 2010, il raggiungimento di significativi miglioramenti in tutte le Aziende sanitarie e per tutte le prestazioni oggetto di monitoraggio (sono complessivamente 39 in Emilia-Romagna e rappresentano le prestazioni di maggiore rilevanza)". Restano "criticita', in particolare per alcune prime visite e in alcune Aziende sanitarie- ammette l'assessore-. Ne siamo consapevoli e, ribadisco, le Aziende sanitarie, con il nostro coordinamento, continueranno a lavorare per risolverle e garantire per tutte le visite e gli esami specialistici i 30 e i 60 giorni di attesa previsti dalla normativa nazionale e regionale", conclude Lusenti. (Dire)

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