Processo a Berlusconi, ammessi 19 testi. Ghedini: ''Negato diritto di difesa''

Processo a Berlusconi, ammessi 19 testi. Ghedini: ''Negato diritto di difesa''

Processo a Berlusconi, ammessi 19 testi. Ghedini: ''Negato diritto di difesa''

MILANO - Sono 19 in tutto i testi che i giudici della IV sezione penale del tribunale di Milano hanno ammesso al processo in cui Silvio Berlusconi è imputato per corruzione in atti giudiziari in relazione al "caso" dell'avvocato inglese David Mills. Dodici tra quelli chiesti dalla difesa, tra i quali Flavio Briatore e il banchiere Paolo Del Bue, cinque dell'accusa e due consulenti, uno per l'accusa e l'altro per la difesa. Il processo è stato aggiornato al 16 aprile.

 

I giudici del collegio hanno infatti rilevato che, vista la possibilità che venga promulgata la legge sul legittimo impedimento, occorre sentire testimoni "subito reperibili e non avviare rogatorie con l'estero". Alcuni testi che dovranno essere sentiti risiedono infatti in Paesi stranieri. "Con l'ordinanza emessa il Tribunale di Milano ha negato la possibilita' di difesa nel processo. E questo e' un fatto gravissimo", ha commentato l'avvocato difensore del premier, Niccolo' Ghedini.

 

"Sono stati negati gli accertamenti bancari sui movimenti finanziari, si è deciso di non sentire il testimone che aveva gestito il fondo della movimentazione nella presunta corruzione - ha aggiunto l'avvocato Ghedini - in questo modo non sarà possibile provare l'estraneità del presidente Berlusconi alle accuse".

 

"Ci sono negati i testimoni e sono ammessi solo quelli che possono interessare alla Procura della Repubblica", ha aggiunto l'avvocato di Berlusconi. Quindi chiusura con polemica: "Ci muoveremo come al solito, staremo qui a fare il processo con quello che ci danno, sperando che ci sia un giudice superiore che vada a rimediare a queste storture".

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