Proiettile in una busta indirizzata al figlio di Massimo Ciancimino, di appena 5 anni

Proiettile in una busta indirizzata al figlio di Massimo Ciancimino, di appena 5 anni

Proiettile in una busta indirizzata al figlio di Massimo Ciancimino, di appena 5 anni

PALERMO - Si scatena l'ira di Massimo Ciancimino, il figlio di Vito Ciancimino, ormai una fonte preziosa per le forze dell'ordine per ricostruire le trame più oscure di mafia degli ultimi vent'anni. La rabbia è dovuta ad una lettera piena di minacce di un proiettile indirizzata al figlio di Massimo, Vitoandrea, che ha appena 5 anni. Ciancimino non ha esitato a definirla una "vigliaccata". La lettera è arrivata nell'abitazione palermitana di via Torrearsa.

 

"Le colpe dei padri infami e traditori ricadranno sui figli. Lei e i suoi complici siete stati avvisati da troppo tempo. Lei e i suoi amici magistrati sarete la causa di tutto": questo il contenuto della lettera. Ed ora Massimo Ciancimino minaccia di non collaborare più con le Procure e di ritirare dalle librerie il libro 'Don Vito'. Ciancimino ha spiegato di non aver mai chiesto un euro, pur potendo chiedere almeno dei rimborsi per le collaborazioni di giustizia, ma a questo punto chiede maggiore protezione per sé e per i suoi figli.

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