Proseguono con molte difficoltà le ricerche di Maurizio Biasini

Proseguono con molte difficoltà le ricerche di Maurizio Biasini

Proseguono con molte difficoltà le ricerche di Maurizio Biasini

CESENA - Proseguono con estrema difficoltà le ricerche del corpo di Maurizio Biasini, il ricercatore di 52 anni inghiottito da un'onda anomala mentre si trovava con la famiglia sulla scogliera di Mendocino (San Francisco). Il mare ‘Forza 12' ha messo fuori causa i sub; mentre una fitta nebbia ha impedito ai mezzi aerei di sorvolare la zona. La tragedia, secondo la polizia locale, si sarebbe consumata in un punto particolarmente sdrucciolevole del promontorio.

 

Il ricercatore di fama internazionale era uscito con moglie Nadia Guth ed i due figli gemelli Adriano e Dario per una passeggiata sulla ‘Mendocino Headlands'. Improvvisamente è scivolato da una scogliera, finendo nel mare in tempesta. Immediata la richiesta d'intervento dei familiari al 911.

 

Sul posto è intervenuto il personale della Guardia Costiera e dei Vigili del Fuoco. Le ricerche sono state coordinate dallo sceriffo di Mendocino, il sergente Jim Kerr. Biasini ha cercato con tutte le sue forze di aggrapparsi alle rocce, ma poi l'oceano in burrasca l'ha inghiottito.

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il cesenate, da sei anni negli States, aveva recentemente effettuato una scoperta nel campo delle particelle all'interno della ‘San Francisco Medical School'.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -