Protesta dei ricercatori, a rischio l'inizio dell'anno accademico

Protesta dei ricercatori, a rischio l'inizio dell'anno accademico

Protesta dei ricercatori, a rischio l'inizio dell'anno accademico

FORLI' - A rischio l'inizio dell'anno accademico 2010-2011. Per ora sicuramente, a Scienze Politiche ed Ingegneria le aule aprono con una settimana di ritardo, il 4 ottobre. Il nocciolo della questione sono i ricercatori, che dovranno comunicare la disponibilità all'insegnamento. Tutto dipende da questo. Per venerdì è in programma la giornata della ricerca, per protestare contro il decreto Gelmini che si aggiunge ai tagli del 2008. Intanto si attende anche a Traduttori e Interpreti ed Economia.

 

Secondo quanto riportato dal Corriere Romagna, infatti, alla facoltà di Scienze Politiche, Roberto Ruffilli, sono già 9 i ricercatori che hanno negato la disponibilità all'insegnamento, 14 stanno valutando il da farsi. Questi rappresentano un terzo del corpo docente. Situazione simile ad Interpreti e Traduttori, dove i ricercatori coprono la metà dei corsi. Tutto congelato, invece, fino alla prossime settimane, ad Economia.

 

La protesta è incentrata sul decreto che prevede per la figura del ricercatore l'opzione di un contratto triennale rinnovabile, che però non garantisce in alcun l'opportunità di una carriera. A questo va aggiunto il blocco degli stipendi.

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