Qualità dell'aria, Cesena riconferma i giovedì senza auto

Qualità dell'aria, Cesena riconferma i giovedì senza auto

Qualità dell'aria, Cesena riconferma i giovedì senza auto

Anche Cesena, insieme alla Regione, alle Province e tutti gli altri Comuni dell'Emilia - Romagna con più di 50mila abitanti, ha sottoscritto l'accordo di programma 2010/2011 per la qualità dell'aria. La firma è avvenuta martedì mattina in Regione. Per il Comune di Cesena era presente l'assessore alle Politiche Ambientali Lia Montalti. Anche quest'anno verranno riproposte le misure di limitazione al traffico, con i ‘classici' giovedì senza auto nel centro storico.

 

L'accordo - il nono sottoscritto dal 2002 a oggi - si colloca sulla scia di quanto convenuto e attuato negli anni precedenti, e conferma la maggior parte delle misure già adottate per combattere l'inquinamento e per stimolare un modello di sviluppo più attento all'ambiente e alla salute dei cittadini.

 

Questi i principali provvedimenti.

Anche quest'anno vengono riproposte le misure di limitazione del traffico: in una prima fase, che scatterà il 1° novembre e arriverà alla fine di marzo, sarà imposto lo stop dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30, alla circolazione dei veicoli più inquinanti (cioè quelli ad accensione comandata e spontanea precedenti all'euro 1, i veicoli ad accensione spontanea precedenti all'euro 2, nonché i ciclomotori e motocicli a due tempi precedenti alla normativa euro 1 anche se provvisti di bollino blu). Nei mesi di gennaio, febbraio e marzo 2011, invece, sono nuovamente previsti i giovedì senza auto, secondo il copione già sperimentato negli anni scorsi (stop alla circolazione privata nei centri urbani dalle 8.30 alle 18.30, con esclusione dei veicoli elettrici, ibridi, a gas metano e gpl, diesel con filtri antiparticolati, o a benzina e diesel purché conformi alle direttive euro 4 ed euro 5).

Ai singoli Comuni, inoltre, è affidato il compito di affiancare a questi provvedimenti altre iniziative di limitazione della mobilità privata da realizzarsi in alcune domeniche dell'anno.

 

Confermati anche gli incentivi per il passaggio di auto e moto dall'alimentazione a benzina a quella a metano e gpl (a Cesena i fondi stanziati nel 2010 sono finora serviti per la trasformazione di 137 veicoli, con un importo complessivo di 68.500 euro) e per l'applicazione dei filtri antiparticolato nei veicoli commerciali. Eventuali risorse residue saranno destinate, quest'anno per la prima volta, a incentivi per l'acquisto di bici elettriche.

 

 "Condividiamo in pieno gli obiettivi di questo accordo - commentano il Sindaco Paolo Lucchi e l'Assessore Lia Montalti -, anche se non nascondiamo il rammarico per il mancato accoglimento della proposta di spostare il blocco settimanale del traffico dal giovedì alla domenica, che Cesena aveva appoggiato insieme ad altri Comuni, come Modena, Reggio Emilia, Carpi, Forlì e Ravenna. Continuiamo, infatti, a essere convinti che questa soluzione sarebbe stata più confacente alle esigenze dei cittadini e delle attività. A questo punto contiamo di avviare al più presto il confronto  con le associazioni di categoria per limitare i disagi, e non escludiamo anche la possibilità di rivedere i confini dell'area sottoposta a blocco".

 

 "Ma al di là di questo aspetto - proseguono Sindaco e Assessore - siamo fermamente convinti della necessità di dover intervenire in modo deciso per limitare le emissioni nocive, a tutela dell'aria che respiriamo e della salute di tutti. I provvedimenti presi, nonostante lo scetticismo mostrato da alcuni, hanno dato risulti importanti: da quando, nel 2002, in Emilia-Romagna è stato siglato il primo accordo per la qualità dell'aria, le polveri sottili pm 10 sono diminuite del 15%, con un calo del 20% degli sforamenti dei limiti previsti dalla normativa europea. E sono scesi anche gli altri inquinanti: fra il 2002 e il 2008 il biossido di azoto ha fatto registrare un  - 11%, il benzene - 51%, il monossido di carbonio - 73%. Questi risultati purtroppo non bastano, anzi siamo ancora lontani dai limiti indicati dall'Ue. Occorre, dunque, un maggior impegno di tutti e ci pare significativo che molte delle indicazioni fornite dalla Regione e, prima ancora, dall'Unione Europea, siano già state recepite dal nostro Comune: favorire l'utilizzo del trasporto pubblico, anche grazie ad iniziative come quelle che stanno facendo ottenere, dopo anni di sostanziale inutilizzo, un grande successo ai nostri parcheggi scambiatori, la ricerca di una ‘buona mobilità', lo sviluppo della rete ciclabile e delle aree a traffico limitato e delle zone 30, sono da tempo fra i nostri impegni. E accanto ai provvedimenti legati alla mobilità, ci sono i progetti di maggior efficienza energetica, come il programma già avviato, che prevede, l'installazione di tetti fotovoltaici su 50 edifici pubblici. Un ulteriore impulso in questa direzione arriverà dalla Società per l'Energia che sin da giovedì 7 ottobre sarà sottoposta all'approvazione del Consiglio comunale".

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