Quote latte, aumento Ue: soddisfazione degli agricoltori emiliano-romagnoli

Quote latte, aumento Ue: soddisfazione degli agricoltori emiliano-romagnoli

MODENA - "Un accordo sostanzialmente positivo per il latte". Così si esprime la Cia (Confederazione Italiana Agricoltori) Emilia Romagna  in merito alla conclusione del negoziato comunitario dell' ‘health check' (stato di salute)  della Politica agricola comune. L'intesa prevede, tra le altre cose, un aumento per l'Italia  del 5%  della produzione di latte.

 

"L'intesa -sottolinea la Cia- lascia alcune zone d'ombra che richiedono approfondimenti e chiarimenti. Nel complesso, però, rappresenta un primo passo avanti per garantire le risorse all'agricoltura dopo il 2013. Per quanto riguarda il latte, "l'accordo -evidenzia la Cia- è positivo, poiché l'aumento per il nostro Paese scatta immediatamente e risponde alle esigenze degli agricoltori. Chiediamo, però, che si apra subito un Tavolo di confronto per definire in maniera equa ed organica l'assegnazione di questo aumento. Ovviamente, bisogna tenere nel debito conto tutti quei produttori che sono stati nella legalità e hanno rispettato le regole. Questo è per noi un punto irrinunciabile".

 

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Per l'Italia, secondo quanto ha comunicato la Commissione europea, l'aumento del 5% sarà introdotto immediatamente nel 2009/2010. Nel 2009/2010 e nel 2010/2011 gli agricoltori che superano la propria quota di oltre il 6% subiranno una maggiorazione del superprelievo  del 50%.

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