Rapimenti e violenze sessuali, queste le paure degli adolescenti

Rapimenti e violenze sessuali, queste le paure degli adolescenti

Rapimenti e violenze sessuali, queste le paure degli adolescenti

Il bullismo, un problema che nonostante le 'guerre' mediatiche non è stato ancora sconfitto. A confermarlo è il rapporto annuale Eurispes-Telefono Azzurro, le cui cifre presentano in maniera abbastanza delineata il quadro relativo al problema bullismo nelle scuole ma non solo, in quanto il sondaggio ha spaziato anche tra le paure dei bambini e lo 'spinoso' rapporto videogiochi-adolescenti.

 

Oltre un quarto dei bambini (27,8%), ha dichiarato di essere stato vittima di brutti scherzi, di provocazioni e prese in giro (26,6%) e di offese immotivate (25,6%). Non va meglio per quanto riguarda la socializzazione, visto che il 17,6% ha affermato di essere stato isolato dal gruppo, mentre l'11% circa ha subìto percosse e minacce. Anche per le bambine il problema bullismo esiste, ma è soprattutto relativo all'isolamento dal gruppo (20,2%).


Il rapporto, come detto, non si è soffermato solamente sul problema del bullismo (un ragazzo su tre ha ammesso di avere visto almeno una volta un 'sopruso' di un ragazzo su di un altro), ma anche sulle paure degli adolescenti. Per il 22,6% la paura più grande è di essere rapito e portato via dalla famiglia e dagli affetti, il 16,2% ha paura degli sconosciuti e di essere coinvolto in attentati, mentre circa un bambino su dieci (13,9% e 13,5%) ha il terrore di perdersi o di assistere a morte o scene violente.


Cambiano le cifre, ma non le paure, se si sale di età: per gli adolescenti, la paura più grande (17%) è quella di subire violenze sessuali, mentre calano le paure riguardanti gli sconosciuti (11%) e rapimenti (9,7%).

 

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Per ultimo, ma non meno importante, è stato evidenziato il rapporto che c'è tra ragazzi e videogiochi. Il 22,4% ammette che alcuni videogiochi violenti non fanno per loro e che a volte può portare a comportarsi in maniera altrettanto violenta. Un bambino su dieci (8,5%) dice che servono a scaricare la rabbia, uno su venti (4,8%) dice che fa provare un senso di invincibilità, forza e potenza.

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