Ravenna, 11 rapine in due anni. Arrestati due catanesi

Ravenna, 11 rapine in due anni. Arrestati due catanesi

Ravenna, 11 rapine in due anni. Arrestati due catanesi

RAVENNA - Hanno messo a segno undici rapine ai danni di istituti di credito, di un ufficio postale e di una gioielleria, consumate tra la primavera 2007 e l'estate 2009 in tutto il Ravennate. Due catanesi di 42 e 49 anni, A.C. e G.C. le loro iniziali, sono stati arrestati dai Carabinieri del Reparto Operativo-Nucleo Investigativo del Comando provinciale, unitamente alla Squadra Mobile della Questura e al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Ravenna.

 

La prima rapina è stata commessa il 16 aprile del 2007 ai danni della Banca di Romagna di via Faentina, a Ravenna. Nell'occasione i due banditi, con il volto travisato, riuscirono ad incassare 11.980 euro. Un mese più tardi, il 31 maggio, nel mirino era finita l'Unicredit di via Fiume Abbandonato. Con il volto travisato hanno fatto irruzione all'istituto di credito, dovendo però lasciarlo a mani vuote poiché il denaro era contenuto erano temporizzate.

 

Il 13 giugno è stata la volta della filiale di Mezzano della Cassa di Risparmio di Ravenna. Con il volto travisato anche in questa circostanza da una calzamaglia, si sono fatti consegnare 5.598 euro. Quindi sono fuggiti via a bordo di un'auto rubata, ritrovata a poca distanza. Il 23 luglio hanno quindi colpito alla filiale di Marina di Ravenna della Cassa di Risparmio di Ravenna. La rapina fu particolarmente violenta. Spuntarono cutter e pistole. Il bottino fu di 38054,15 euro.

 

Il mese successivo, il 27 agosto 2007, riuscirono ad impossessarsi di 7.800 euro dalla filiale di Savio della Cassa di Risparmio di Ravenna. L'8 ottobre nel mirino finì l'agenzia 1 della Banca di Romagna, ma senza bottino. Andò meglio il 21 novembre. Il colpo alla filiale di Savio della Cassa di Risparmio di Ravenna fruttò loro 4865,22 euro. Fu l'ultima rapina del 2007. Nel 2008 inaugurarono la stazione il 6 marzo, all'ufficio postale di Ravenna di via Pola.

 

Armati di pistola, e con il volto travisato, fecero un blitz da 758,19 euro. Tornarono poi in azione il 23 settembre. 1588,22 euro e 875 sterline inglese fu il bottino del colpo alla Cassa di Risparmio di Ravenna, filiale di Mezzano. Il 25 novembre del 2009 nel mirino finì la gioielleria ‘Marianne' di via Maggiore. Armati di pistola, minacciarono gli esercenti e li costrinsero alla consegna di gioielli per 15mila euro. L'ultima rapina risale al 16 settembre.

 

Obiettivo del colpo l'agenzia di via Maggiore della Cassa di Risparmio di Ravenna. Armati di cutter si impossessarono di 3.520 euro, di cui però ne dimenticarono 3.500 in banca. L'attività investigativa ha preso una decisa direzione dopo l'arresto dei due soggetti colti in flagranza di reato di rapina ai danni della gioielleria Antonelli il 25 settembre dello scorso anno, da un equipaggio del Nucleo Operativo e Radiomobile dei Carabinieri di Ravenna.

 

Fondamentali per il buon esito delle indagini il contributo del Ris di Parma, le testimonianze di chi ha assistito alle rapine e le immagini delle telecamere di videosorveglianza. I due soggetti sono accusati di rapina, detenzione e porto di pistola, ricettazione delle autovetture utilizzate. Il provvedimento è stato notificato nel carcere di Viterbo.

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