Ravenna, a fine marzo l'Offshore Mediterranean Conference and Exhibition

Ravenna, a fine marzo l'Offshore Mediterranean Conference and Exhibition

RAVENNA - Ravenna dal 23 al 25 Marzo 2011 ospiterà la 10° edizione dell'Offshore Mediterranean Conference and Exhibition, evento a cadenza biennale che è ormai diventata la principale vetrina dell'Oil & Gas nel bacino del Mediterraneo.

 

L'importanza dell'evento, è testimoniata dalla presenza dei rappresentanti di paesi produttori non solo del Mediterraneo quali Algeria, Egitto, Libia, Tunisia, ma anche del West Africa (Congo, Angola, Nigeria, Mali) e dell'est asiatico (Azerbaijan, Kazakhstan, Russia), dal sostanziale contributo delle major oil companies (Eni, Edison, British Gas, Repsol, Shell e Total) e da una rilevante presenza di compagnie di servizio.

 

L'obiettivo di OMC 2011 è di captare i cambiamenti in corso nell'upstream petrolifero alla luce dello scenario economico e dell'incertezza del prezzo del petrolio,  ed analizzare come gli operatori con potenzialità operative ed eccellenze tecnologiche si stanno organizzando per mantenere i livelli di competizione e far fronte alle sfide del domani.

 

Nell'ambito della Conferenza è importante segnalare che il giorno 25 marzo dalle ore 9.00 alle 10.40 nella sala conference del Pala de Andrè una sessione speciale plenaria e che tratterà dell' incidente di Macondo nel  Golfo del Mexico e che ha segnato un punto di svolta per tutti gli operatori dell'industria petrolifera a livello mondiale. La reputazione, il rischio, la responsabilità e sostenibilità delle operazioni hanno assunto un nuovo significato.

 

Governi, ONG, Partiti Politici, Aziende sono stati chiamati a rivedere le loro politiche e i propri standard. E' un processo globale che vede impegnato non solo il Golfo del Messico ma anche molti altri paesi.

 

L'industria petrolifera da parte sua ha risposto con importanti iniziative volte a riesaminare le procedure operative, identificare le carenze esistenti, a sviluppare le capacità di prevenzione e risposta, avviando un dialogo costruttivo con i governi.

 

La sessione plenaria prevede l'intervento di rappresentanti ministeriali, dell'industria petrolifera e di enti di controllo. Parteciperanno il Ministero dello Sviluppo Economico, l'Oil and Gas Producers Association, Assomineraria e Det Norsk Veritas che illustreranno le rispettive posizioni e gli obiettivi delle azioni in corso.

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