Ravenna, a "GialloLuna NeroNotte" intrighi e misteri sulla spiaggia romagnola

Ravenna, a "GialloLuna NeroNotte" intrighi e misteri sulla spiaggia romagnola

RAVENNA - Il primo incontro con l'autore, o meglio con gli autori, dell'edizione 2009 di "GialloLuna NeroNotte" di Ravenna vedrà come protagonisti due scrittori "autoctoni". Martedì 6 ottobre alle ore 18 a Casa Melandri (via Ponte Marino 2) si parlerà di "Intrighi e misteri sulla spiaggia romagnola" in compagnia di Francesca Carlucci e Fabrizio Fronzoni.

 

«È una grande soddisfazione per la Provincia di Ravenna annunciare l'apertura del festival GialloLuna NeroNotte: un evento che abbiamo sostenuto fin dall'inizio non solo perché è dovere di ogni amministrazione pubblica accompagnare la crescita culturale della comunità, ma anche perché la manifestazione porta a Ravenna uno dei grandi filoni della cultura di massa: la letteratura di genere thriller e noir - ha commentato il Presidente della Provincia, Francesco Giangrandi - . Con quella di quest'anno siamo arrivati alla settima edizione con un programma che, come sempre, propone incontri con scrittori italiani e stranieri di grande prestigio, insieme a eventi, quali le cene con delitto, che negli anni passati hanno riscosso un grande successo di pubblico. L'impegno è di continuare su questa strada, perché Ravenna continui a proporre manifestazioni culturali di prestigio: un elemento importante nel cammino intrapreso verso la candidatura a ‘Capitale europea della cultura'».

 

Francesca Carlucci vive vicino a Ravenna. Scrivere, per lei, significa sopratutto comunicare emozioni. Predilige il genere noir così come i gatti neri sono i suoi preferiti. Ha mutuato da un'infanzia solitaria la grande passione per la lettura dalla quale, nel tempo, è scaturita quella di scrivere. Ha pubblicato L'istrice di Murano (Fernandel 2008), una carrellata di racconti noir ispirati a Giovanni Guareschi; un altro suo racconto ha vinto il concorso ‘Ita(g)liani' ed è stato inserito nella raccolta Ho famiglia (Discanti, 2008).

 

Sposato, due figli, Fabrizio Fronzoni è nato e vive a Ravenna. Laureato in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche, ha sempre lavorato nel settore di studio. Negli anni ha sviluppato la sua passione per la scrittura, partendo dalle corrispondenze epistolari, passando per racconti brevi, alcuni dei quali premiati con riconoscimenti letterari (Premio ‘Scrivere in vacanza' a Firenze nel 1999; finalista al concorso Don Luigi Di Liegro, a Roma, nel 2007), per approdare infine a qualcosa di più consistente come il romanzo. Pur dilettandosi, come lettore, con il filone umoristico, capeggiato dall'intramontabile P.G. Wodehouse, come scrittore si è cimentato con successo con il genere noir, senza ispirarsi a particolari modelli. Come scrittore ha cercato di mutuare la tradizione di autori quali Carlo Emilio Gadda e Michael Crichton, o per rimanere in ambiti più nostrani, Carlo Flamigni e Andrea Vitali, che, avendo come base un bagaglio accademico, e non solo, scientifico si sono dati alla narrativa, trasformandola in alcuni casi come vero e proprio mestiere. Grande appassionato di cinema, sfegatato sostenitore di Woody Allen, Fabrizio Fronzoni coltiva la speranza di vedere un giorno trasposto sul grande schermo un soggetto tratto da uno dei suoi romanzi noir. Amante del buon vino, della buona tavola e della briosa chiacchierata, da buon Sagittario, gli piacerebbe, come lui stesso sostiene nel suo ultimo romanzo, ‘Ti ho cercato' (Sbc Edizioni) «che la vita fosse sempre come un film francese, con vino sulla tavola e ottima conversazione». Ha pubblicato Fresno (Ed. Allori, 2002), Distanze (Ed. Allori, 2002), Anche i topi amano la civiltà bizantina (Ed. Allori, 2003), La Maison (Copyright dell'autore, 2004).

 

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