RAVENNA - Acquisti natalizi: dati altalenanti, ma generale soddisfazione

RAVENNA - Acquisti natalizi: dati altalenanti, ma generale soddisfazione

RAVENNA - Attenzione al rapporto qualità prezzo, regali utili e predilezione per i prodotti tipici. Sono questi gli ingredienti principali che hanno condito gli acquisti delle festività natalizie di 200 negozi tra Ravenna, Lugo, Faenza e Cervia, sentiti dalla Confesercenti attraverso un monitoraggio a livello provinciale sull’andamento delle vendite. I timori della vigilia sono stati spazzati via da acquisti dell’ultimo minuto, anche se vale per tutti gli esercizi.

Rispetto al dicembre dell’anno prima, in generale si sono registrati dati stabili che hanno lasciato molti dei commercianti soddisfatti. Ma sono diverse le tendenze riscontrate dal monitoraggio. Tra queste le difficoltà dei negozi di dischi, delle gioiellerie e degli esercizi di mobili ed elettrodomestici, mentre sono stabilii dati di ristoranti e profumerie. Altalenanti, invece, gli acquisti di libri e giocattoli.

L’inizio dello shopping non era stato dei migliori e la dinamica degli acquisti è andata a rilento con un discreto recupero negli ultimi dieci giorni, ultima settimana prima del Natale in particolare. Si conferma la tendenza nella scelta dei consumatori verso prodotti utili, finalizzati prediligendo beni di largo consumo e soprattutto con crescente attenzione al rapporto qualità prezzo. Un esempio tipico è costituito dagli accessori in aumento.

La tipicità dei prodotti, la professionalità e la specializzazione (che implica anche sempre più ricerca e maggiore lavoro) sono premiati e vedono, anche se non per tutti, anche risultati migliori rispetto al 2006. Un risultato significativo è stato ottenuto da chi ha fatto promozioni particolari.

Si caratterizzano alcune nicchie all’interno dei singoli settori dove le vendite hanno registrato risultati soddisfacenti e anche mediamente migliori: è il caso ad esempio per l’alimentare (comunque in trend di stabilità o aumento), delle gastronomie così come dei prodotti tecnologici. L’arrivo del freddo e l’andamento meteorologico negativo delle prime festività di dicembre ha penalizzato in particolare i mercati che pure registrano nella media una parziale tenuta.

Altalenante, pur se mediamente stabile o in leggero aumento il settore dell’abbigliamento, uno dei più importanti in questo periodo con la specificità già riferita dell’aumento dell’accessorio rispetto al capo importante. Pur nel periodo particolare sono andati meglio gli alberghi al mare (sopratutto a Cervia) e in città sopratutto grazie al calendario e ai pacchetti. Non altrettanto bene, nelle zone turistiche, è andata per il commercio.

“L’indagine sulle vendite natalizie – ha commentato Gianluca Gasperoni, presidente comunale di Confesercenti - evidenzia come risulti difficile trarre conclusioni di ordine generale dal momento che i segnali sono disomogenei. A dispetto delle allarmistiche previsioni nazionali di una debacle dei consumi natalizi a Ravenna il commercio ha tenuto e le persone non hanno rinunciato ad una tradizione che si rinnova continuamente. Il primo dato positivo è dato per il centro storico dalla sua capacità di attrazione”.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -