Ravenna, Agenzia Polo Ceramico. La Provincia approva il bilancio 2009

Ravenna, Agenzia Polo Ceramico. La Provincia approva il bilancio 2009

Francesco Giangrandi, presidente della Provincia di Ravenna

RAVENNA - Il consiglio provinciale ha approvato a maggioranza, col voto contrario di AN-PdL, FI-PdL e Udc, il bilancio di esercizio 2009 della Società società Agenzia Polo Ceramico. Il presidente della Provincia, Francesco Giangrandi, ha riferito che "La Provincia partecipa con una quota di capitale sociale pari al 20,02% alla società Agenzia Polo Ceramico di Faenza con capitale sociale di 17.600 euro, e patrimonio netto di 227.482 euro", ritenendo "strategica la partecipazione in società".

 

"Continuo a ritenere strategica, in ordine alle finalità istituzionali della Provincia, la nostra partecipazione in questa società che è lo strumento operativo più idoneo per sviluppare e potenziare in modo specifico la promozione dello sviluppo del settore ceramico del territorio ravennate. E' una società creata con lo scopo di favorire il consolidamento, lo sviluppo e l'innovazione delle principali componenti del settore ceramico e di concorrere alla realizzazione di un polo tecnologico ceramico di valenza nazionale. L'Agenzia Polo Ceramico presenta una situazione equilibrio patrimoniale. Il patrimonio netto copre totalmente l'attivo immobilizzato e un perfetto equilibrio finanziario. Non vi sono debiti di medio e lungo periodo; l'indebitamento, è costituito da passività esigibili entro l'esercizio successivo. L'esercizio si chiude con un risultato al netto delle imposte di 1.021 euro"

 

"Nel Bilancio di previsione 2010 è previsto un disavanzo di 81mila euro che dovrebbe comunque essere coperto con il fondo Riserve Statutarie che presenta una disponibilità di 178.131 euro, come risulta dal bilancio consuntivo 2009. Tale situazione - ha sottolineato Giangrandi - non deve comunque ripetersi nei prossimi anni. E' essenziale per noi l'allargamento e il potenziamento della mission di questa nostra partecipata. Auspico pertanto una riflessione attenta che coinvolga gli altri soci, sulla ricerca che va resettata."

 

Le minoranze hanno così motivato il proprio voto contrario.

Il capogruppo Francesco Morini (Udc): "Il bilancio della società è poco chiaro. Si finanzia la ricerca col debito pubblico."

Il capogruppo Massimo Mazzolani (AN-PdL): "Il bilancio consuntivo presenta troppe criticità. Manca il bilancio di previsione 2010."

Infine la consigliera Giovanna Benelli (FI-PdL): "Pare che alle aziende ravennati non interessi l'innovazione tecnologica proposta dal Polo ceramico che, forse, non la rende appetibile."

Hanno preannunciato il proprio voto favorevole il capogruppo Roberto Bolognesi (Rc) e i consiglieri Carla Benedetti e Guido Fabbri (PD).

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -