RAVENNA - Agricoltura: programma di sviluppo rurale, tre bandi per le domande

RAVENNA - Agricoltura: programma di sviluppo rurale, tre bandi per le domande

RAVENNA - La giunta provinciale ha approvato tre bandi per la selezione delle domande del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013.


Le misure riguardano l’insediamento di giovani agricoltori, l’ammodernamento delle aziende agricole, la formazione professionale, l’informazione e la consulenza alle aziende agricole. Le risorse messe a disposizione ammontano a undici milioni di euro in due anni (2008 e 2009).


L’emanazione dei bandi è stata preceduta da una fase di concertazione con le forze sociali, gli enti locali ed i produttori agricoli, che si è concretizzata con l’elaborazione del Programma Rurale Integrato Provinciale (PRIP), redatto di concerto con la Comunità Montana dell’Appennino faentino. Per raggiungere gli obiettivi del PRIP, un elemento strategico è rappresentato dal sostegno ai giovani imprenditori (con meno di quarant’anni) che per la prima volta assumono la conduzione di un’impresa agricola. Il sostegno finanziario mira a incentivare progetti di sviluppo aziendale di giovani professionalizzati; essi dovranno garantire che l’insediamento in agricoltura sia duraturo e dovranno apportare al settore agricolo capitali freschi e idee imprenditoriali nuove. Il sostegno all’ammodernamento delle aziende agricole è destinato a progetti imprenditorialmente validi e rappresentativi della realtà locale. Il tessuto imprenditoriale della nostra provincia è particolarmente complesso, in funzione della specializzazione colturale, della dimensione aziendale e delle diverse condizioni pedo-climatiche del territorio. Tuttavia il bando si rivolge in modo particolare alle aziende della Comunità Montana, in particolare nella parte più alta e svantaggiata del territorio; presta un’attenzione particolare ai progetti imprenditoriali che provengono dai territori ricompresi nel Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola e del Parco Regionale del Delta del Po, a conferma che la localizzazione all’interno dei parchi rappresenta, per gli agricoltori, un’opportunità. La priorità va a qualificati progetti imprenditoriali provenienti da giovani imprenditori.


Saranno sostenuti gli investimenti che riducono l’impatto ambientale dell’agricoltura sul territorio, il risparmio idrico attraverso l’adozione di pratiche irrigue a basso consumo d’acqua. Quest’ultima tematica è affrontata con soluzioni innovative rispetto al recente passato. Infatti, gli agricoltori della collina, che per primi risentono degli effetti del cambiamento climatico e della riduzione delle precipitazioni, potranno affrontare in maniera coordinata il problema, creando una rete di invasi aziendali che consenta di accumulare nel periodo invernale la risorsa acqua. Questi agricoltori dovranno stringere fra loro un vero e proprio patto, entro il 21 aprile 2008, e manifestare alla Provincia, nei modi previsti dal bando, la loro volontà di praticare un’agricoltura irrigua rispettosa dell’ambiente. Analogo patto potrà essere stretto fra gli allevatori di bovini da latte che intendono migliorare il benessere dei loro animali. Novità anche nel settore della formazione, informazione e consulenza. L’agricoltore potrà avvalersi di consulenza qualificata per lo sviluppo della propria azienda; il costo sarà solo in parte a suo carico. L’imprenditore agricolo potrà scegliere liberamente i corsi di formazione professionale o le consulenze, nell’ambito delle proposte formative e di consulenza pervenute alla Regione, e contenute in un apposito catalogo denominato “Catalogo Verde” consultabile sul sito internet www.ermesagricoltura.it.


Gli avvisi pubblici per la presentazione delle domande sono consultabili sul sito della Provincia: https://portale.provincia.ra.it/provincia/ e le domande potranno essere presentate a partire da mercoledì prossimo, 2 aprile.



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