Ravenna: al Nobodaddy il teatro spiazzante e attraente di Kinkaleri e Fanny & Alexander

Ravenna: al Nobodaddy il teatro spiazzante e attraente di Kinkaleri e Fanny & Alexander

RAVENNA - Al Nobodaddy il 16 e il 17 marzo il teatro spiazzante e attraente di Kinkaleri e Fanny & Alexander.  In scena uno dopo l'altro, nella formula della "serata doppia", due gruppi di punta della scena contemporanea italiana e internazionale. Alle Artificerie Almagià i fiorentini Kinkaleri e i ravennati Fanny & Alexander presentano i loro più recenti e acclamati lavori. E non manca l'incursione vivace di Radio Zolfo nei temi affrontati.

 

 Dopo l'incisiva presenza di Motus, al Nobodaddy - progetto sulla scena contemporanea a cura del Teatro delle Albe/Ravenna Teatro - è arrivato il momento di aprire lo sguardo su altri due nuclei artistici che si distinguono nel panorama internazionale della ricerca e dell'innovazione dei linguaggi. Nelle serate di martedì 16 e mercoledì 17 marzo a partire dalle 20 saranno presentati uno dopo l'altro Io mento di Kinkaleri e Emerald City di Fanny & Alexander, due lavori di diversa matrice, ma accomunati da nodi che non sarà difficile per lo spettatore catturare, focalizzati intorno al tema della finzione.

 

 Performance ancorata su un doppio livello di rappresentazione, Io mento amplifica e annulla il paradosso della finzione in un sol gesto fulminante. È di scena una "signora", sognata da Jean Genet nelle Serve e qui guardata come corpo che brulica di voci e che spezzetta immagini: a creare questa enigmatica figura è un'attrice ventriloqua, Anna De Mario, che pronuncia in maniera invisibile, e in una virtuosa impassibilità del corpo, i dialoghi torvi di Genet. Kinkaleri - gruppo che firma sempre ideazioni collettive - costruisce con Io mento l'immagine di un corpo abitato e aperto, di un'anima plurale, e suggerisce l'esistenza di un demone cammuffato e connaturato all'amore. Lo spettacolo è stato realizzato in collaborazione con Contemporanea Colline Festival 09, Teatro Metastasio Stabile della Toscana, con il sostegno di MiBac Dipartimento Spettacolo, SRS Regione Toscana.

 

Anche Emerald City è composto da un'unica figura e molte voci. Vi si osserva quell'Hitler in ginocchio già conosciuto in altre tappe del percorso che la compagnia sta compiendo dentro il mito del Mago di Oz, fantoccio inquietante e struggente che qui è costretto ad ascoltare le confessioni e le richieste di tutte le voci della babelica sinfonia umana. Ed ecco che questo emblema, ispirato all'opera dell'artista visivo Maurizio Cattelan, diventa un monito interrogativo sulla mancanza di cervello, di cuore, di coraggio, mentre la città-miraggio della favola appare come quel regno inventato che l'artista si trova a gestire una volta che un viaggiatore qualunque varchi la soglia del suo mondo irto e attraente dove l'attore-dittatore si appresta a tenere un monologo pronunciato attraverso l'alfabeto muscolare della mimica facciale: chiunque intenderà questa lingua misteriosa ne trarrà immediato profitto. Lo spettacolo - prodotto da Fanny & Alexander e Santarcangelo Festival 2008 in collaborazione con L'arboreto - Teatro Dimora di Mondaino, con il sostegno di REACT! Residenze Artistiche Creative Transdisciplinari, e con il contributo di POGAS - Politiche Giovanili e Attività Sportive - vede in scena Marco Cavalcoli con la regia di Luigi de Angelis e le immagini video di Zapruder Filmmakersgroup.

 

 I due lavori andranno in scena alle Artificerie Almagià entrambi i giorni a partire dalle 20.

Nella serata di mercoledì 17, dopo gli spettacoli, si terrà una sessione di Radio Zolfo, il nobotalk condotto dal critico teatrale Lorenzo Donati. Parteciperanno al dialogo, incentrato sulle piegature della menzogna nell'arte, le due compagnie insieme al giovane gruppo fiorentino Teatro Sotterraneo che creerà anche momenti di finzione radiofonica ad hoc, tratti dal recente spettacolo Dies irae. Nel corso della puntata sono previsti interventi live di "The Unexpected".

 

Le registrazioni del talk radio a cura di Fanny & Alexander e Altrevelocità sono disponibili in podcast sul sito altrevelocita.it.

 

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

Ravenna Teatro, via di Roma 39, Ravenna, tel. 0544 36239

www.ravennateatro.com-info@ravennateatro.com-nobodaddy@ravennateatro.com-skype: nobodaddy.ravenna

 

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