Ravenna: al Teatro Alighieri va in scena "La badante"

Ravenna: al Teatro Alighieri va in scena "La badante"

RAVENNA - Va in scena per la Stagione di Prosa del Teatro Alighieri - da mercoledì 7 a sabato 10 aprile alle 21 - La badante di Cesare Lievi, una riflessione poetica sui cambiamenti prodotti della nostra società. Lo spettacolo, prodotto da CTB Teatro Stabile di Brescia, vanta due importanti riconoscimenti: il Premio Ubu 2008 come migliore novità italiana consegnato all'autore e regista Cesare Lievi, e il Premio Associazione Critici Italiani 2008 ricevuto dalla protagonista Ludovica Modugno come migliore attrice dell'anno.
La badante rappresenta l'ultimo capitolo della Trilogia dello straniero, in cui Cesare Lievi compone una denuncia alla sterilità del nostro quotidiano soffocato dal benessere e destabilizzato dalla presenza di una moltitudine di immigrati.

Nella badante una ricca signora, prigioniera di un mondo che sta sprofondando nel buio della perdita di memoria, con fatica sopporta al suo fianco la badante ucraina che ha lasciato nel suo paese lontano due figli per potergli permettere un avvenire migliore. Ma poi si rende conto che è proprio lei, la straniera, con il suo disinteresse, il buonumore, la vitalità, a tenerla legata alla vita. È con lei che la donna si confida andando avanti e indietro nel tempo a partire dall'infanzia e scagliandosi contro la generazione dei figli che dà per scontato il benessere e non conosce la fatica. Alla morte dell'anziana, in un finale tinto di giallo, il lutto dei figli si tramuterà presto in rabbia nello scoprire che l'eredità della madre è scomparsa nel nulla.

La pièce, nel riproporre i luoghi comuni sugli stranieri, mette in evidenza le misere incongruenze del nostro tempo e fa emergere il ritratto di una società costituita da monadi solitarie, senza più comunità, fuori da qualsiasi possibilità di condivisione appiattita com'è su un individualismo che non lascia speranze. Lievi - mettendo a fuoco come la presenza degli immigrati faccia esplodere le contraddizioni sociali intaccando le abitudini di una mentalità inerte - ci dice inoltre che, guardando allo straniero solo come forza lavorativa, perdiamo l'occasione di cogliere uno sguardo altro sulla realtà, contraltare vitale all'impoverimento delle coscienze.

Con la regia dello stesso autore, sono in scena oltre a Ludovica Modugno, Leonardo De Colle, Emanuele Carucci Viterbi, Paola Di Meglio e Giuseppina Turra. Le scene sono di Josef Frommwieser, i costumi di Marina Luxardo e le luci di Gigi Saccomandi. La Stagione di Prosa del Teatro Alighieri è diretta da Marco Martinelli e curata da Ravenna Teatro per l'Assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna.

I biglietti sono in vendita presso la biglietteria del Teatro Alighieri, via Mariani 2, telefono 0544 249244 (aperta dal lunedì al sabato dalle 10 alle 13, il giovedì anche dalle 16 alle 18 e da un'ora prima di ogni spettacolo). Informazioni presso Ravenna Teatro, via di Roma 39, telefono 0544 36239.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -