Ravenna, al via il 2 giugno alle celebrazioni dei 150 anni dell'unità d'Italia

Ravenna, al via il 2 giugno alle celebrazioni dei 150 anni dell'unità d'Italia

Ravenna, al via il 2 giugno alle celebrazioni dei 150 anni dell'unità d'Italia

RAVENNA - Si è riunito il comitato ravennate per le celebrazioni dei 150 anni dell'unità d'Italia presieduto dal professor Luigi Lotti e coordinato dal vicesindaco Giannatonio Mingozzi. Alla presenza del sindaco Fabrizio Matteucci, il professor Lotti ha reso noto che sono pervenute 30 proposte da vari enti e associazioni da inserire nel calendario delle manifestazioni che prenderà il via il prossimo 2 giugno, alle 9, in piazza Garibaldi. Presente la pronipote di Garibaldi.

 

Questo in occasione della tradizionale iniziativa promossa dalla società conservatrice del capanno Garibaldi dedicata al 128esimo anniversario della sua morte che coincide con la festa della Repubblica. Qui interverrà il vice sindaco Giannantonio Mingozzi e, successivamente davanti al capanno Garibaldi interverrà Annita Garibaldi Jallet, pronipote dell'eroe risorgimentale.

 

Il 4 agosto le celebrazioni continueranno a Mandriole con la recita "Tu sarai mia" dedicata alla vita di Anita. Nella riunione di lunedì, oltre alla conferma delle tre già annunciate nella prima riunione: intitolazione della piazzetta ex carceri all'unità d'Italia, restauro della cappella della vittoria e della pace nella basilica di S.Apollinare Nuovo, completamento degli interventi di casa Guiccioli e capanno Garibaldi, Mingozzi, ha elencato le altre dieci iniziative scelte tra le 30 proproste pervenute. Si tratta della collaborazione col Fai (era presidente Claudia Bassi) per inserire tra i "Luoghi del cuore" italiani, il capanno garibaldi e la fattoria Guiccioli; della proposta della Fondaizoni Casa di Oriani (presente il direttore Dante Bolognesi) che si terrà il 20 novembre 2010 dal titolo "I 1000 di Garibaldi tra storia e leggenda": letture e spettacoli per le scuole medie superiori; delle proposte del comitato ravennate in difesa della Costituzione illustrate da Paola Patuelli che prevedono un ciclo di incontri su repubblicanesimo in Italia e sul concetto di cittadinanza, diritti, doveri e libertà.

 

Inoltre, sono state accolte iniziative attinenti il Risorgimento nel cinema italiano, la Festa del Tricolore il 7 gennaio (150 bandiere storiche da una collezione privata, le scuole in piazza del Popolo), il convegno "L'altro Risorgimento: le donne e la libertà d'Italia", avanzato da Fulvia Missiroli dell'Opera di Dante insieme con altri enti; quella proveniente dall movimento federalista europeo su "Italia e la giovane Europa"; i "Canti patriottici inediti e ricomposti da Daniele Tonini frutto di una ricerca nei Conservatori e biblioteche comuniali di Ravenna, Milano e Forlì.

 

Fra le iniziative rivolte alle scuole sono state incluse quella del circolo cooperatori ravennati, due iniziative dal titolo "Fra due mondi" promosse dall'istituto storico della Resistenza e infine un concorso a premi proposto dalla fondazione museo del Risorgimento di Ravenna alle scuole per l'elaborazione del logo per l'unità d'Italia da parte degli studenti.

 

"Un insieme di idee e di proposte straordinario - hanno concluso Luigi Lotti e Giannanatonio Mingozzi - che ancora una volta dimostra come Ravenna sia una delle città più attive per celebrare degnamente, e con la partecipazione diretta della popolazione, questo importante appuntamento che ci attende". Mingozzi ha anche espresso soddisfazione perché anche l'intervento della nostra città ha contribuito ad evitare che una delle più belle statue dedicate a Giuseppe Mazzini, quella esposta nella piazza di Carrara, venisse sostituita proprio nell'anno delle celebrazioni risorgimentali. Il comitato per le celebrazioni tornerà a riunirsi nella seconda metà di giugno per stilare il programma definitivo delle celebrazioni e degli eventi che si svolgeranno dal prossimo mese a tutto il 2011.

 

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