Ravenna, al via la 13esima edizione di Mikrokosmi

Ravenna, al via la 13esima edizione di Mikrokosmi

Ravenna, al via la 13esima edizione di Mikrokosmi

RAVENNA - Un cartellone di 8 concerti caratterizzato dalla grande internazionalità proposto dalla Mikrokosmos di Ravenna sotto la direzione artistica di Barbara Valli, per la tredicesima edizione di "Mikrokosmi_Concerti di Primavera". Una stagione attesa anche dai più giovani che sempre più numerosi riempiono la bellissima Sala Corelli (ridotto del Teatro Alighieri).

 

Questa la sede storica dei Concerti di Primavera con una sola eccezione la sera dell'otto marzo alle 21 quando la sala grande del Teatro aprirà le porte per il leggendario Ivo Pogorelich, uno dei pianisti più geniali e controversi dell'intera storia della musica. Si comincia il 30 gennaio alle 11 con Claudio Gonella, fagottista di rilievo mondiale, che suonerà la celeberrima Notte di Vivaldi accompagnato dall'Orchestra d'Archi di Vicenza.

 

Il 6 febbraio arriverà Fabrizio Meloni, primo clarinetto solista della Scala, che proporrà Messiaen con il David Trio. Il 20 febbraio sarà la volta della violinista Francesca Dego, astro nascente del violinismo definita da Salvatore Accardo "uno dei talenti più incredibili mai ascoltati" con la prima esecuzione assoluta di una nuova opera a lei dedicata e appositamente commissionata da Mikrokosmos al grande compositore italiano Nicola Campogrande.

 

Il 27 febbraio si conferma l'ormai tradizionale appuntamento col grande jazz: la voce straordinaria di Simona Molinari, il cui ultimo singolo ha appena vinto un Disco d'Oro, incontra il pianoforte del grandissimo Dado Moroni. Il 13 marzo ci sarà Davide Formisano, primo flauto solista della Scala e il 27 marzo lo straordinario Quintetto Bislacco, gruppo d'archi celebre per le sue rivisitazioni virtuosistiche di famosi capolavori musicali. A conclusione della rassegna Nazzareno Carusi, pianista fra i più grandi d'Italia, celebre per aver portato la musica classica nei palinsesti più importanti di Mediaset, renderà omaggio a Franz Liszt con l'esecuzione della selvaggia "Malédiction", capolavoro giovanile del genio ungherese, accompagnato dall'Orchestra d'Archi di Vicenza.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -