Ravenna, al via un progetto per riportare i boschi nelle golene del Reno

Ravenna, al via un progetto per riportare i boschi nelle golene del Reno

Ravenna, al via un progetto per riportare i boschi nelle golene del Reno

RAVENNA - La Giunta provinciale, su proposta dell'assessore ai parchi Eugenio Fusignani, ha approvato il progetto esecutivo sugli nterventi di diversificazione ambientale nelle golene del Reno: siepi, lanche e prati umidi",per un importo complessivo di 127mila euro. Questo antico ramo del delta del Po è protetto come sito della reteNatura 2000 si presenta attualmente impoverito, ma ha ancora piccoli ma interessanti lembi relitti di boschi igrofili di riva.

 

"Il progetto, redatto dall'Ufficio Parchi della Provincia - spiega l'assessore Fusignani- è parte integrante del progetto "Rivivrò" e sarà finanziato per il 75% dalla Regione Emilia Romagna nell'ambito del Piano di Azione Ambientale 2008-2010. Sono previsti una serie di interventi da realizzarsi, con la partecipazione attiva degli agricoltori presenti nell'area, lungo il corridoio ecologico del fiume Reno, che rappresenta uno degli assi portanti della rete ecologica dell'Emilia-Romagna."

 

Questo antico ramo del delta del Po, che oggi chiude a sud il complesso delle zone umide deltizie, è protetto come sito della reteNatura 2000 si presenta attualmente impoverito, ma ha ancora piccoli ma interessanti lembi relitti di boschi igrofili ripariali, con presenza di pioppo bianco, salice bianco, ontano nero; anche le praterie aride degli argini, con splendide fioriture di orchidee, sono un elemento naturale di valore.

 

"I boschi ripariali - prosegue Fusignani- verranno ampliati, per aumentare la superficie di questo habitat e per potenziare il corridoio ecologico, arricchendoli di specie arboree quasi scomparse come il frassino meridionale, mentre nei prati vicini al bosco si prevede l'arricchimento floristico, mediante semina di piante erbacee dalle colorate fioriture, da tempo rarefatte o estinte nei campi circostanti a causa dell'utilizzo dei diserbanti. Saranno infine realizzati dei prati umidi per la sosta di uccelli acquatici e delle lanche per favorire l'insediamento di alcune specie di piante e di animali, in particolare anfibi."

 

Prosegue così l'impegno della Provincia nella valorizzazione dell'asta fluviale del fiume Reno dopo la realizzazione della ciclabile, eseguita con fondi europei, erogati alla Provincia nel 2006.

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"Questo intervento - conclude Fusignani - arricchisce l'interesse sull'area con la reintroduzione di specie estinte e la tutela di quelle a rischio, senza alterare i delicati equilibri idraulici. Il progetto è stato concordato con il Servizio tecnico di bacino."

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