Ravenna, al via 'A scuola in teatro'

Ravenna, al via 'A scuola in teatro'

Ravenna, al via 'A scuola in teatro'

RAVENNA - E' stata presentata martedì la nuova edizione di 'A scuola in teatro', rassegna che la Fondazione Ravenna Manifestazioni dedica alle scuole e che si caratterizza da sempre per offrire ai ragazzi un punto di vista particolare su alcuni spettacoli del cartellone dell'Alighieri e per le produzioni create appositamente per il pubblico di età scolare. La programmazione 2010-2011 ha preso il via giovedì scorso con la prova generale de "Il trovatore".


Realizzata grazie al prezioso contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, con il sostegno di Comune e Provincia di Ravenna, dell'Azienda Trasporti e Mobilità e con il patrocinio del Provveditorato agli Studi, la rassegna è sempre di più il punto di riferimento per le scuole di tutta la provincia come dimostrano le adesioni in costante aumento: oltre 10.000 nella passata edizione.
  
Ma c'è un aspetto ancor più rilevante dei numeri che dimostra il radicamento dell'iniziativa nella città e nel territorio. La sempre più stretta collaborazione con il mondo scolastico si attua infatti da un lato attraverso un coinvolgimento e un dialogo costante con i docenti, dall'altro programmando produzioni originali destinate ai ragazzi che quest'anno vedono in scena alcune significative realtà scolastiche della città.

La programmazione 2010-2011 ha preso il via giovedì 18 novembre con l'apertura alle scuole della prova generale de Il trovatore, titolo che ha inaugurato la Stagione d'Opera del Teatro Alighieri con la regia di Cristina Muti, a cui hanno assistito, entusiasti, oltre 800 ragazzi. Il 14 gennaio sarà aperta alle scuole un'altra prova generale di un titolo della stagione d'opera, Roméo et Juliette di Charles Gounod, un'irruzione all'interno dell'imponente lavoro teatrale e musicale che costituisce il vertice della produzione creativa del musicista francese su uno dei più celebri capolavori del genio creativo di Shakespeare.

Le Streghe di Venezia (25, 26 marzo) è uno spettacolo che, come Il trovatore, fa ampio uso della tecnologia video. Nato alcuni anni fa quando Philip Glass scrisse le musiche di un'opera-balletto per bambini basandosi sui testi e le immagini di Beni Montresor - artista veronese conosciuto per la sua versatilità di scenografo, scrittore e illustratore per bambini - viene riproposto in una coproduzione della Fondazione Musica per Roma in collaborazione con Ravenna Festival. L'opera, presentata all'Auditorium Parco della Musica nel dicembre 2009, si avvale dei testi di Vincenzo Cerami e della regia di Giorgio Barberio Corsetti. Per l'occasione il Teatro Alighieri ha costituito un coro di selezionate voci bianche ravennati affidandone la direzione a Elisabetta Agostini. In preparazione alle recite, un percorso didattico predisposto per gli insegnanti delle scuole elementari e medie condurrà tutti i giovani spettatori a divenire parte attiva della rappresentazione cantando essi stessi alcune parti dell'opera.

Un'altro spettacolo della Stagione Danza del Teatro Alighieri inserito nel cartellone ‘A scuola in teatro' sarà Rhyth.mix (5 marzo) travolgente espressione del connubio fra danza e ginnastica ritmica. Il successo che la ginnastica ritmica italiana continua a riscuotere primeggiando nelle grandi arene sportive di tutto il mondo ha ispirato un progetto originale e coraggioso: trasformare la disciplina sportiva in uno spettacolo che usa la potenzialità di figure acrobatiche con clavette, funi, palle, nastri e cerchi proiettandola nei tempi e nei ritmi della danza.

Il Teatro, che mai come in questa rassegna è inteso come maestro di vita e di cultura, non si limiterà ad accogliere gli studenti, ma entrerà nelle scuole portandovi Micha van Hoecke e il suo Ensemble per un percorso di avvicinamento alla danza fondato su un rapporto ancor più diretto e ravvicinato dei ragazzi con grandi artisti.

Il coro ‘Libera note' della Scuola ravennate Filippo Mordani sarà protagonista dello spettacolo realizzato per il "Giorno della memoria" in collaborazione con la Consulta Scuole. Sotto la guida del regista Alessio Pizzech  sarà allestito Brundibár (26 gennaio), un'operina di teatro musicale che fu messa in scena nel 1943 a Terezin, la città ghetto da cui transitavano gli ebrei destinati al campo di sterminio di Auschwitz. I bambini e i musicisti che presero parte alle rappresentazioni di Brundibár a Terezin furono anch'essi trasferiti ad Auschwitz assieme all'autore della musica, il compositore ebreo cecoslovacco Hans Krása, e da lì non fecero più ritorno.

Un particolarissimo omaggio a Nino Rota sarà Gian Burrasca (27 novembre), interpretato da Elio con la regia di Lina Wertmüller che nel 1964 diresse la serie Tv Il Giornalino di Gian Burrasca. Il cantante milanese, che potremmo definire il Gian Burrasca della musica italiana, porta a teatro il personaggio-bambino reso famoso da Rita Pavone, il ragazzo terribile che, con acume e intelligenza, si diverte a dissacrare i luoghi comuni del mondo dello spettacolo, a prendere in giro i mostri sacri dell'immaginario popolare e televisivo.

Da ultimo due spettacoli per musica ed animazione per i più piccoli: Il Sacco dell'Energia - una semplice fiaba ecologica disegnata da Panebarco (21 febbraio), un divertente film di animazione in 3d che fa riflettere su ecologia, tematiche ambientali, risparmio energetico, sviluppo sostenibile e consumo consapevole con musica e voce recitante dal vivo; Vivaldi e le formice (15 aprile), un viaggio tra note e pittura dove l'esecuzione dal vivo de Le 4 Stagioni di Vivaldi interpretate dai Virtuosi della Rotonda viene scandita dalla penna del disegnatore della Walt Disney Stefano Intini. I ragazzi potranno godere dell'ascolto di una fra le più celebri pagine di "musica a programma" illustrata in diretta dal celebre disegnatore.

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