Ravenna, allarme sociale tra i minori: il 10% seguito dai servizi sociali

Ravenna, allarme sociale tra i minori: il 10% seguito dai servizi sociali

Allarme sociale nel distretto sanitario di Ravenna, Cervia e Russi, dove il 10% dei bambini viene preso in carico dai servizi sociali. Si tratta in totale di un piccolo esercito di 2.500 minori che vivono situazioni di disagio familiare. Un disagio che non è più solo riferito alle difficoltà economiche, visto che una quota sempre più rilevante di ragazzi tra quelli che vengono seguiti dalla struttura sanitaria ravenante, proviene da famiglie che hanno problemi di benessere.


Cospicua anche l’attività svolta dai 20 consultori familiari operanti sul territorio ravennate. Gli interventi principali fanno parte dell'area ostetricia-ginecologia; solo nel 2006 (ultimo dato disponibile) sono stati seguiti i casi di 1.152 donne incinta, di cui 497 immigrate. Dunque oltre il 40% dei neonati e' stato assistito nei consultori. Quasi 1.800 donne si sono invece rivolte per la

menopausa, 255 utenti per la contraccezione, in calo nel 2007 a 220.


I consultori hanno anche uno specifico spazio giovani, cui si sono rivolti in 1.278 nel 2006 di cui 629 sono nuovi utenti; e uno per le donne immigrate: 508 quelle che hanno usufruito dei diversi servizi, di cui oltre il 60% provenienti dall'Ue, il 30% dall'Africa e il 4,5% dall'Asia.


Da segnalare anche l’attività svolta sull’applicazione della legge 194, che registra oltre 800 interruzioni di gravidanza tra 1996 e 2006, di cui il 60% certificato dal consultorio. I casi diminuiscono tra le donne di nazionalità italiana, mentre aumentano tra le straniere.


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