Ravenna, Ancisi (LpR): "Illusioni per ammodernare l'incrocio Classicana-Ravegnana"

Ravenna, Ancisi (LpR): "Illusioni per ammodernare l'incrocio Classicana-Ravegnana"

Ravenna, Ancisi (LpR): "Illusioni per ammodernare l'incrocio Classicana-Ravegnana"

RAVENNA - "La telenovela sull'incrocio omicida tra la Classicana e la Ravegnana si è arricchita di una nuova puntata, ma la fine continua ad non intravedersi", è la critica mossa da Alvaro Ancisi, capogruppo di Lista per Ravenna sulla pericolosità del trafficato incrocio. " Non sono bastati oltre 16 anni perché fosse scavato il primo colpo di badile: l'operazione rientra nel monte di soldi buttati dagli enti locali per progettare in conto dell' ANAS"

 

Dice Ancisi: "Dalla dichiarazione dell'assessore comunale ai lavori pubblici, Andrea Corsini, abbiamo appreso che il Comune aggiornerà sotto il profilo normativo il progetto che, nonostante non fosse di sua competenza, realizzò a sue spese alcuni anni fa e che fu consegnato ad Anas perché lo realizzasse con la finalità di mettere in sicurezza uno dei crocevia più pericolosi a livello nazionale. L'aggiornamento costerà al Comune circa 100 mila euro; il progetto riveduto sarà riproposto all'Anas affinché lo inserisca nella programmazione".

 

Rintuzza Ancisi: "Alcuni anni fa" fu nel luglio del 1994, quando il consiglio comunale affidò la progettazione esecutiva dello svincolo a più livelli tra la S.S. 16 (Adriatica), la S.S. Tosco-romagnola e la comunale Ravegnana", al costo di 335.377.470 lire, calcolato su un importo globale dei lavori di 10 miliardi. Tutta l'opposizione di centro-destra, che allora comprendeva anche il PRI, guidato si oppose fermamente al provvedimento, non per ragioni di merito (l'opera era considerata indispensabile da tutti), ma per una serie di irregolarità e scorrettezze (mancanza di un progetto di fattibilità, scorporo delle indagini e delle prove geologiche-geotecniche, non avere effettuato la scelta tramite bando pubblico, ecc.)".

 

"Quella spesa così ingente fu assunta in tal modo per ragioni d'urgenza - ci fu detto - allo scopo di velocizzare la realizzazione dei lavori da parte dell'ANAS. Non sono bastati oltre 16 anni perché fosse scavato il primo colpo di badile. L'operazione rientra nel monte di soldi buttati dagli enti locali per progettare in conto dell' ANAS opere non di propria competenza, nella speranza vana di una loro realizzazione. Comune e Provincia di Ravenna, ad esempio, hanno progettato a loro spese anche l'adeguamento della SS 309 DIR, la variante di Mezzano, quella di Taglio Corelli e quella di Fosso Ghiaia, opere rimaste tutte di carta".

 

Per Ancisi ora "il Comune, sulla costruzione del nuovo incrocio della Ravegnana, invece di pretendere garanzie dalla Regione che stabilisce la lista delle priorità per l'ANAS, decide dunque di bruciare altri 100 mila euro sull'altare della stessa illusione"

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