Ravenna: Ancisi (LpR): "Multe non pagate? Ordinanze anti-prostituzione inutili"

Ravenna: Ancisi (LpR): "Multe non pagate? Ordinanze anti-prostituzione inutili"

Ravenna: Ancisi (LpR): "Multe non pagate? Ordinanze anti-prostituzione inutili"

RAVENNA - Multe da 400 euro inflitte per violazione alle ordinanze contro la prostituzione su strada, non mancano i verbali, ma pochi le pagano. All'attacco va Alvaro Ancisi, capogruppo della 'Lista per Ravenna'. Si riassumono in 1900 verbali a carico di prostitute, 52 di viados, 184 di "clienti", le cui sanzioni sono state pagate solo da 2 prostitute e 41 "clienti". "La prima constatazione è l'inefficacia di ordinanze", dice Ancisi.

 

Per il consigliere queste ordinanze "che non puniscono quasi nessuno, essendo rivolte a persone che non dispongono di beni in proprietà e di redditi ufficiali". E ancora: "I dati sono relativi all'attività della polizia di Stato, e non casualmente, non avendo essa la preoccupazione politica di far conoscere dati che non giovano ad una valutazione positiva delle tanto esaltate ordinanze dei sindaci. Non si conoscono invece quelli relativi alla polizia municipale, principale interessata a far rispettare tali ordinanze".

 

E ancora: "Il fatto mi dà l'occasione per contestare la mancanza di trasparenza, esaustività e obiettività con cui, in questi ultimi anni, il Comune di Ravenna dà conto dell'attività del suo Corpo di polizia municipale. Ogni giorno, escono bollettini su interventi di dettaglio o casi addirittura singoli oppure dati parziali, rivolti a sollecitare applausi verso la politica del sindaco e della sua amministrazione in tema di ordine pubblico e di sicurezza".

 

E ancora: "Ma le statistiche sommarie su tutta l'attività del corpo, pubblicate sul sito internet del Comune, partono dal 1991 e si fermano al 2005. Ogni anno, prima del 2006, veniva pubblicato un fascicolo (di cui la stampa locale poteva fare grande uso) in cui tutte le attività istituzionali della polizia municipale erano dettagliate, riguardo alle varie tipologie di sanzioni, sia relative alle infrazioni al codice della strada, pagate o non pagate, che a quelle per violazione ai vari regolamenti comunali (dell'igiene pubblica, dei rifiuti, del verde, del commercio, dell'artigianato, dell'edilizia, ecc. ecc.) e delle ordinanze del sindaco. Dopo il 2006 questa pubblicazione non è più stata fatta".

Commenti (2)

  • Avatar anonimo di rexino
    rexino

    ultimamente l'adriatica è nuovamente piena di prostitute, invece di fare tante ordinanze o stupidate varie sarebbe meglio riaprire le case di tolleranza, fargli pagare le tasse, e tenerle controllate dal punto di vista medico, ci sarebbe tanto di guadagnato per tutti

  • Avatar anonimo di Pinhead
    Pinhead

    Bene, speriamo che la gente abbia capito e continui a rispondere a pernacchie a questi provvedimenti... in fondo, se vogliono i soldi, hanno l'esercito, che se li vadano a prendere casa per casa e mostrino la loro vera natura.

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