Ravenna, Ancisi (LpR): "Vergognosa discarica abusiva vicino alla Romea"

Ravenna, Ancisi (LpR): "Vergognosa discarica abusiva vicino alla Romea"

Ravenna, Ancisi (LpR): "Vergognosa discarica abusiva vicino alla Romea"

RAVENNA - "Da almeno un mese e mezzo, chiunque arrivi a Ravenna dalla statale Romea Nord, ai cui lati ha potuto godere la vista di un tappeto di plastiche varie, una volta arrivato allo svincolo che lo indirizza verso il centro della città o verso il porto o le Bassette o via Baiona, è accolto dallo spettacolo di uno discarica  abusiva di rifiuti, posto davanti ad uno dei piloni che sorreggono la strada sopraelevata". E' la denuncia di Alvaro Ancisi, capogruppo in consiglio comunale di Lista per Ravenna.

 

"È probabile - ricorda Ancisi - che l'area sia di proprietà dell'ANAS, ma, in ogni caso, la vigilanza sul decoro e l'igiene delle aree pubbliche poste sul territorio del Comune spetta, in primo luogo, all'amministrazione comunale. Al riguardo, si applica, quanto meno, l'ordinanza del sindaco n. 1119 del 2008, la quale dispone che "tutti i soggetti, privati e pubblici, proprietari di immobili nel territorio del Comune, sono obbligati...alla pulizia di tutti gli spazi esterni che costituiscono parti degli immobili o pertinenze degli stessi, rimuovendo accumuli di materiale vario, deiezioni di animali, erbe e sterpaglie". L'esecuzione dell'ordinanza è demandata "alla Polizia Municipale e alle altre forze di polizia, dando atto che in caso di inosservanza verranno applicate le sanzioni previste dalla vigente normativa".

 

"Trattandosi, però, non soltanto di accumulo di materiali, ma di "abbandono e deposito incontrollati di rifiuti sul suolo", vietati dal decreto legislativo n. 22 del 1997 (decreto Ronchi), oltre all'applicazione di pesanti sanzioni economiche e anche di sanzioni penali, è imposto a chi ne è responsabile di "procedere alla rimozione, all'avvio a recupero o allo smaltimento dei rifiuti ed al ripristino dello stato dei luoghi in solido con il proprietario e con i titolari di diritti reali o personali di godimento sull'area, ai quali tale violazione sia imputabile a titolo di dolo o colpa. Il Sindaco dispone con ordinanza le operazioni a tal fine necessarie ed il termine entro cui provvedere, decorso il quale procede all'esecuzione in danno dei soggetti obbligati ed al recupero delle somme anticipate" (art. 14)" dice ancora il capogruppo di Lista per Ravenna.

 

"Sembrando strano - conclude Ancisi - che a tutti gli addetti del Comune dislocati sul territorio comunale (agenti di polizia municipale, operatori del servizio Ambiente, del servizio Strade, ecc.) sia sfuggita la vista della discarica in questione, collocata in un punto strategico della viabilità, si chiede al sindaco se, almeno a seguito di questa segnalazione, intende operare affinché gli interventi disposti dalla sua ordinanza di cui sopra e dalla legge n. 22 del 1977 siano attivati, cosicché la discarica sia sgomberata, il terreno su cui insiste bonificato e le dovute sanzioni applicate.  Letta inoltre, appena il 17 gennaio scorso, la seguente notizia: "Cinque sanzioni nel giro di poche ore - Cinque multe nel giro di poche ore per deposito di rifiuti al di fuori degli appositi contenitori sono state elevate dalla Polizia municipale a quattro negozianti e ad un residente del centro storico", si chiede anche se il "deposito di rifiuti al di fuori degli appositi contenitori" di cui sopra sia considerato invece regolare, o comunque da meno".

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