Ravenna, Ancisi (LpR): "Viale Mattei, ennesimo incidente"

Ravenna, Ancisi (LpR): "Viale Mattei, ennesimo incidente"

RAVENNA - "Il nuovo incidente di ieri su viale Mattei è purtroppo l'ennesimo, su questa strada, che colpisce pedoni e ciclisti, alcuni dei quali con conseguenze drammatiche o addirittura, come nel caso della signora Rosina Borghesi in data 9 agosto scorso, mortali. Lista per Ravenna conduce una battaglia ininterrotta per la messa in sicurezza di questa arteria, testimoniata da decine di proposte e interrogazioni ad opera di tutti i propri consiglieri del Comune e della Circoscrizione Prima".

 

E' quanto sostiene Alvaro Ancisi, capogruppo in Consiglio Comunale di Lista per Ravenna.

 

"Il punto centrale di questa battaglia - dice Ancisi - è rappresentato dalla richiesta di superare gli errori della pianificazione urbanistica e stradale che hanno condotto viale Mattei a diventare, da strada di quartiere a servizio del Villaggio San Giuseppe, com'è tuttora classificata, a tratto della circonvallazione nord, con un traffico quasi da tangenziale. La petizione di Lista per Ravenna "PERCHÉ LA NUOVA CIRCONVALLAZIONE NORD NON ATTRAVERSI MA AGGIRI IL VILLAGGIO SAN GIUSEPPE", sottoscritta dai cittadini della zona, risale al 20 maggio 2002, quando fu chiaro che il progetto elaborato per la realizzazione del tratto di circonvallazione tra via Cavina e via Romea Nord avrebbe utilizzato viale Mattei".

 

"Riuscimmo, dopo molte insistenze, ad inserire nel programma dei lavori un tracciato alternativo, che avrebbe bypassato il villaggio restituendo viale Mattei alla sua natura di strada interquartiere. Il tempo perso e le lungaggini ulteriori hanno fatto si che la progettazione di tale terzo stralcio della circonvallazione nord, di fatto diventato il quarto ed ultimo, arrivasse ai giorni nostri senza essere conclusa. Attualmente risulta sospesa, per disposizione dell'assessore ai lavori pubblici Corsini, comunicata alla Circoscrizione Prima a fine marzo, "per approfondimenti relativi alla localizzazione del percorso", in pratica rispetto alla scelta di aggirare il villaggio a nord piuttosto che a sud, soluzione che peraltro è stata proposta ed è caldeggiata da Lista per Ravenna, considerati il minore impatto ambientale, la maggiore sicurezza e i minori costi di esecuzione. Nel frattempo, la condizione di rischio permanente di viale Mattei, soprattutto per pedoni e ciclisti, si è di molto aggravata con la chiusura del percorso di circonvallazione fino a via Baiona e lo sarà ancora di più con la prossima liberalizzazione del ponte mobile. Considerato che dall'approvazione del progetto alla sua esecuzione potranno passare almeno altri quattro anni, il minimo che possiamo chiedere è di accelerare al massimo le procedure, col timore purtroppo che incidenti se ne avranno ancora".

 

"Questa considerazione ci porta ad insistere perché al più presto siano introdotte le misure di riduzione del rischio per la sicurezza che Lista per Ravenna richiede da tempo, e precisamente: la collocazione da subito di un semaforo a chiamata nel tratto tra l'edicola e la chiesa: l'assessore Corsini ha rinviato tale decisione "solo dopo il monitoraggio degli effetti che la rotatoria (appena realizzata all'incrocio con via Chiavica Romea) produrrà sulla sicurezza della circolazione delle utenze deboli", ma non ci pare proprio il caso di aspettare altri incidenti, come quello di ieri, avvenuto in quel tratto; uno o più attraversamenti pedo-ciclabili a sottopasso o a ponte; la riduzione da due corsie per senso di marcia ad una sola, riservando l'altra per il pronto intervento e il trasporto pubblico: tale soluzione ridurrebbe la velocità dei veicoli ed impedirebbe i sorpassi; il ripristino delle piste ciclabili non più utilizzabili" conclude Ancisi.

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