Ravenna: aperta la scuola estiva di cooperazione internazionale

Ravenna: aperta la scuola estiva di cooperazione internazionale

RAVENNA - Il vicesindaco Giannantonio Mingozzi ha dato il via lunedì mattina, nella sala Gershevitch della facoltà di Beni Culturali, in via D'Azeglio, ai lavori della Summer School dedicata alla cooperazione internazionale e ai corpi di pace civili, promossa dall'Alma Mater e dalla Fondazione Flaminia, in collaborazione con gli enti locali. La scuola estiva (quindici giovani iscritti, provenienti da Italia, Inghilterra, Francia e altri paesi europei) offre la possibilità di un quadro esaustivo sul tema degli interventi civili in aree di conflitto legate alla presenza della cooperazione internazionale, sia da un punto di vista tecnico sia per quanto riguarda le politiche italiane, dell'Unione europea e dei paesi più avanzati in materia.

 

Mingozzi, insieme con il direttore della scuola, Gustavo Gozzi, ha messo in relazione la presenza dei corsi a Ravenna "con un ruolo internazionale della nostra città sempre più marcato, favorito anche dalla presenza di attività economiche, come quelle portuali, che guardano sempre più ai paesi dell'Est, dell'ex Unione Sovietica e a quelli che si affacciano sul Mediterraneo". Al termine della relazione di apertura, il vicesindaco ha ricordato come quest'anno nella nostra città si svolgano ben nove Summer School (la prima è stata quella della facoltà di Giurisprudenza sui contratti internazionali) con una partecipazione prevista di cinquecento studenti che soggiorneranno a Ravenna mediamente per una settimana e che rappresentano "i nostri ambasciatori in tutto il mondo".

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