Ravenna, appello a tutte le istituzioni del mondo della green economy

Ravenna, appello a tutte le istituzioni del mondo della green economy

Ravenna, appello a tutte le istituzioni del mondo della green economy

RAVENNA - Il 'Documento sul fotovoltaico e green economy, le aziende chiedono certezze' elaborato dal Tavolo delle Associazioni Imprenditoriali della provincia di Ravenna è stato inviato mercoledì mattina al Prefetto di Ravenna, ai parlamentari locali Mercatali e Albonetti, al Presidente della camera di commercio, al Presidente della Provincia e a tutti i Sindaci della provincia di Ravenna.

 

"Siamo certi che il mondo delle istituzioni e della politica vorrà tenere conto di queste considerazioni e confidiamo, per il futuro, in un confronto efficace che eviti il blocco delle attività e degli investimenti, per giungere a soluzioni di cui possano beneficiare le imprese e l'intero Paese", è quanto dice il Coordinatore del Tavolo delle Associazioni Imprenditoriali della Provincia di Ravenna Graziano Parenti.

 

Nel documento si spiega che "sono centinaia i posti di lavoro a rischio nella sola Provincia di Ravenna, con imprese costrette a bloccare investimenti, assunzioni e a subire danni economici rilevanti e già oggi evidenti. Sono questi alcuni effetti prodotti dall'approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del decreto legislativo, del 3 marzo scorso, per l'attuazione della Direttiva Comunitaria 2009/28/CE sulle energie da fonti rinnovabili. Decreto che ha azzerato qualsiasi certezza del diritto in questo settore economico, unico, in questi anni di crisi capace di svilupparsi e creare occupazione in Italia (oltre 120 mila addetti). Si sta inoltre assistendo alla mistificazione della realtà, con i dati economici falsi sulle rinnovabili che stanno creando un clima avverso alle energie verdi".

 

"Le aziende del fotovoltaico hanno programmato i loro investimenti e le assunzioni di personale basandosi su una Legge dello Stato dell'agosto 2010, il Conto Energia, che prevedeva incentivi, fino a tutto il 2013, per le famiglie e le aziende che si dotavano di energia solare. Oggi con il Decreto licenziato dal Consiglio dei Ministri l'orizzonte è ridotto a poche settimane, e solo chi riuscirà a finire le opere e a collegarle alle rete entro il 31 maggio prossimo avrà la sicurezza degli incentivi. Per gli altri che non riusciranno a finire i progetti e le opere iniziate, solo incertezze nella speranza di un nuovo Conto Energia, che non li rovini definitivamente, che il Ministero probabilmente emanerà entro il 30 aprile prossimo".

 

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"Il Tavolo delle Associazioni Imprenditoriali della Provincia di Ravenna ritiene che il settore del fotovoltaico e della green economy sia, oltre che un'opportunità di reddito per le imprese, una risorsa fondamentale per la creazione di posti di lavoro e per la tutela dell'ambiente e per questo richiede alle Forze Politiche, Istituzioni, Parlamentari e Governo di impegnarsi per ridare serenità e certezze".

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