Ravenna, approvato il bilancio 2009. Avanzo congelato per il buco del Consorzio

Ravenna, approvato il bilancio 2009. Avanzo congelato per il buco del Consorzio

Ravenna, approvato il bilancio 2009. Avanzo congelato per il buco del Consorzio

RAVENNA - "L'esercizio 2009 chiude con un avanzo di amministrazione di 6.437.831 euro. Mentre una piccola parte potra' essere destinata ad investimenti, 6.130.000 euro possono essere utilizzati liberamente. Data la situazione relativa al disavanzo del Consorzio per i servizi sociali, pero', questa cifra e' al momento congelata". Lo ha comunicato ufficialmente lunedì sera durante la seduta di Consiglio l'assessore al Bilancio del Comune di Ravenna, Alberto Cassani.

 

Durante la seduta e' stato approvato il consuntivo 2009 (col voto contrario dei gruppi d'opposizione), Il 'tesoretto' di Palazzo Merlato (come era gia' stato reso noto dall'assessore in altre occasioni) verra' quindi messo da parte "in attesa di dati precisi sull'entita' del debito da coprire", ha spiegato ieri sera all'aula.  "Sul nostro bilancio- ha aggiunto Cassani- vale la pena sottolineare ancora una volta come i nostri conti siano in ordine, come anche nel 2009, nonostante la rigidita' dei vincoli, sia stato rispettato il patto di stabilita', come il livello dell'indebitamento e della nostra pressione fiscale siano tra i piu' bassi d'Italia, come la nostra spesa per il personale e i

costi della politica siano molto al di sotto della media nazionale".

 

Ma il capogruppo An-Pdl, Sergio Covato, ha osservato che "se il Comune e' poco indebitato lo si deve solo a un artificio contabile avvenuto con il trasferimento del debito alla Holding. Ci troviamo di fronte a un bilancio sofferente soprattutto sul piano degli investimenti, fermo da anni e limitato alla ordinaria manutenzione". Ad esempio, ha spiegato, "la spesa prevista per gli investimenti era di 39,5 milioni, a consuntivo arriviamo a 30". E chiede: "La previsione era dunque volutamente sovrastimata? Perche' all'avanzo d'esercizio, la somma sara' usata per ripianare il buco del Consorzio. In questo modo i cittadini di Ravenna pagheranno due volte: una per coprirne il disavanzo, l'altra per il danno che deriva loro da mancati nuovi investimenti e o servizi che si sarebbero potuti finanziare".

 

Marco Bertozzi (Fi-Pdl), annunciando il voto contrario del suo gruppo, ha affermato che "a causa del debito del Consorzio temo che il Patto di stabilita' non verra' rispettato, e che sia impossibile affrontare investimenti. Allora e' necessario razionalizzare la spesa pubblica. Si puo' ed e' necessario". E secondo Federico Fronzoni (Lista per Ravenna) "chiedere oggi l'approvazione di questo bilancio 2009 e' veramente troppo: non una presa in giro, ma qualcosa di simile", perche' "non basteranno certo l'avanzo 2009 ed il fondo di riserva, a colmare il buco del Consorzio, come non bastano le risorse finanziarie attuali per 'tappare' almeno decentemente le buche sulle strade e

le altre falle nella gestione della citta'. Fondi poi che dovevano servire a sostenere carenze in corso d'anno, come sempre successo negli anni passati". (Dire)

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