Ravenna: approvato il patto per il trasporto pubblico locale, verso il titolo unico di viaggio

Ravenna: approvato il patto per il trasporto pubblico locale, verso il titolo unico di viaggio

Ravenna: approvato il patto per il trasporto pubblico locale, verso il titolo unico di viaggio

Il Consiglio comunale di Ravenna ha approvato il patto per il trasporto pubblico fra enti locali e regione, per il triennio 2011-2013. Hanno a votato a favore i gruppi di maggioranza, contraria l'opposizione. L'assessore alla mobilità Gabrio Maraldi ha spiegato i contenuti dell'accordo che muove dall'obiettivo regionale di adottare gradualmente le tariffe "obiettivo Stimer", il titolo di viaggio che consentirà di muoversi con i servizi pubblici in tutta la regione, e dalla necessità di razionalizzare i servizi di fronte alla diminuzione di entrate statali, che comunque la Regione ha integrato per l'80 per cento.

 

Tuttavia, i contributi regionali al bacino di Ravenna saranno di 732mila.673, 44 euro in meno rispetto all'anno scorso, per un ammontare di 11milioni 640 mila 148. A fronte di questo "taglio", le agenzie di mobilità potranno ridurre i servizi minimi del 3 per cento, ovvero, per quanto riguarda il territorio ravennate ridurre di 207mila 662 chilometri la copertura che nel 2010 è stata di 6milioni 922 chilometri.

 

Su quest'ultimo punto l'assessore Maraldi ha affermato che la riduzione delle percorrenze dei servizi minimi nel bacino già nel 2009 e nel 2010 è già stata applicata, e che ulteriori interventi risulterebbero difficilmente sostenibili senza penalizzare la qualità del servizio. E' prevedibile ancora una riorganizzazione del servizio limitatamente a quello urbano festivo, che attualmente riscontra una scarsa utenza. Tornando all'accordo con la regione, gli enti locali potranno incrementare le tariffe del trasporto urbano di corsa semplice fino al 20 per cento dell'importo, mentre nella logica di fidelizzare la clientela e incentivare la diffusione di abbonamenti di lunga durata, l'aumento sarà inferiore. Inoltre, l'assessore Maraldi ha sottolineato che il Comune di Ravenna destinerà risorse proprie per  ridurre il costo degli abbonamenti delle categorie protette.

 

 Fornendo poi alcuni dati sul bilancio consuntivo 2009 di Atm, Maraldi ha spiegato che  il costo totale di esercizio del 2010 è stato di 12.866.815 euro; i ricavi da tariffe sono stati di 3.723.654 euro, determinando una copertura del costo del servizio del 28,94 per cento. Per questo gli impegni contenuti nell'accordo riguardano anche i gestori del trasporto pubblico locale nel ricercare maggiore efficienza ed efficacia; mantenere l'età media del parco veicoli; completare le tecnologie per la tariffazione elettronica entro il 2012; intensificare i controlli sulla evasione tariffaria.

 

Su quest'ultimo punto il consiglio ha accolto all'unanimità un emendamento del consigliere Alberto Fussi del Pri, con cui si rafforza l'indirizzo di un maggiore e capillare controllo sul possesso del titolo di viaggio realizzato con la collaborazione del personale. "Tutto questo - ha commentato Fussi - alla stregua del pur minimo aumento tariffario anche per cercare di recuperare almeno una parte di quella che è la percentuale di "evasione" nell'utilizzo del mezzo pubblico e quindi limitare almeno un poco la perdita economica che comunque comporta la gestione del trasporto pubblico".

L'emendamento è stato approvato all'unanimità.

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