Ravenna: approvato il piano della logistica, obiettivo rafforzare il porto

Ravenna: approvato il piano della logistica, obiettivo rafforzare il porto

Ravenna: approvato il piano della logistica, obiettivo rafforzare il porto

Il piano operativo comunale (Poc) della logistica adottato dal Consiglio comunale nel giugno scorso è stato approvato definitivamente ieri sera dal Consiglio Comunale che ha votato anche 41 osservazioni pervenute nei 90 giorni successivi all'adozione. La Ccat, commissione assetto del territorio nei mesi scorsi le ha vagliate insieme con i funzionari comunali esprimendo una valutazione che è stata confermata dal voto di ieri sera. Delle 41 presentate, 23 sono state accolte; 9 accolte in parte, 7 non accolte, 1 non ammessa e una ritenuta fattibile senza modifiche al piano.

 

Il consiglio, oltre a votare per gruppi omogeni le osservazioni, ha espresso la seguente votazione sul Poc nel suo complesso e sull'impegno a non incidere negativamente sulle specie acquatiche protette: favorevoli: Ulivo-Pd, Sel, Pri, Pdci, Misto; contrari Fli, Pdl, Lista, Spadoni per Ravenna.

 

L'assessore all'urbanistica Gabrio Maraldi illustrando la delibera ha messo l'accento sull'importanza strategica del Poc che "insieme alla futura cittadella della nautica e all'avamporto di Porto Corsini sarà fondamentale per lo sviluppo della nostra economia. Grazie al Poc - ha aggiunto - il nostro porto, al quale è stato riconosciuto dalla Regione e dal Governo un ruolo strategico per tutto il Paese, potrà contare su aree logistiche di adeguata dimensione e funzionalità, sulle quali integrare le attività classiche di deposito e stoccaggio con attività di manipolazione e/o trasformazione delle merci.  Un aspetto su cui concentreremo la nostra attenzione nell'esaminare i Pua (piani urbanistici attuativi) che vorranno insediarsi nelle aree disciplinate dal Poc,  sarà quello relativo alla qualità e alla sostenibilità ambientale.

 

La pianificazione è però solo un tassello utile allo sviluppo del porto - ha concluso Maraldi - rimangono  aperti i temi relativi alla infrastrutturazione ed in particolare ai collegamenti e  soprattutto è necessario implementare e ottimizzare l'intermodalità ferroviaria  al fine di connettere il porto con l'esterno sia a livello nazionale che internazionale"

 

Ecco in maniera schematica cosa contiene il poc della logistica.

In ordine alle esigenze di dimensionamento della area della logistica portuale e alle specificità del sito, il progetto suddivide l'area logistica in quattro comparti attuativi distinti, autonomamente attuabili, in stretta correlazione con gli interventi di ristrutturazione del sistema della viabilità.

Due di tali comparti sono individuati a nord di Via Canale Molinetto, rispettivamente posti uno a ovest della Via Classicana ed uno a est, il terzo ed il quarto sono individuati a sud di Via Canale Molinetto ed ad est della Via Classicana.

L'intera area per logistica portuale, di circa 173 ha, si suddivide quindi in:

• comparto 1 con superficie territoriale di circa 47 ha

• comparto 2 con superficie territoriale di circa 35 ha

• comparto 3 con superficie territoriale di circa 69 ha

• comparto 4 con superficie territoriale di circa 22 ha

 

Il comparto 1 è direttamente collegato al porto San Vitale, mediante sottopasso sulla via Trieste, è accessibile da Via Canale Molinetto mediante un nuovo accesso con rotatoria. Il comparto presenta la maggiore vocazione  intermodale per la prossimità allo scalo merci ferroviario e la diretta connessione alle banchine portuali, con possibilità di eventuale estensione dell'area doganale esistente.

 

Il comparto 2 è collegato alle Vie Trieste e Classicana mediante rotatoria e a Via Molinetto, sempre mediante rotatoria. Dei quattro comparti è quello che, per localizzazione e assetto proprietario, può sviluppare maggiormente una vocazione mista logistica produttiva e un'articolazione delle attività di dimensione media e medio-piccola.

 

Il comparto 3 costituisce l'integrazione all'ambito individuato dal PSC sulla base della scelta dimensionale operata dal POC secondo la prescrizione stesso PSC.

E' collegato alla via Classicana e al nuovo by-pass mediante uno svincolo a livelli sfalsati.

E' previsto un collegamento, mediante un nuovo tratto di viabilità, con lo svincolo esistente sulla Via Classicana mediante la realizzazione di rotatoria e una rotatoria su Via Molinetto.

Dei quattro comparti è quello che, per assetto proprietario, è maggiormente vocato alla realizzazione di una piastra logistica unitaria

 

Il comparto 4 completa la scelta dimensionale di integrazione dell'ambito logistico.

Può essere collegato a Via Molinetto mediante rotatoria e allo svincolo esistente sulla Via Classicana mediante la realizzazione di rotatoria.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -