Ravenna: approvato il Piano regolatore dell’illuminazione comunale

Ravenna: approvato il Piano regolatore dell’illuminazione comunale

RAVENNA - Nella seduta di ieri il consiglio ha approvato il Piano regolatore dell'illuminazione comunale. La delibera è stata illustrata da Andrea Corsini, assessore ai Lavori pubblici. Corsini ha premesso che il piano è stato predisposto sulla base delle prescrizioni della legge regionale 19 del 2003 e della normativa UNI, che avrà una validità decennale, che il Comune di Ravenna è uno dei primi a dotarsi di questo strumento e che esso tiene conto del Regolamento urbanistico edilizio e del Piano generale del traffico urbano e con questi si integra.

 

Il piano è stato elaborato da tecnici del Comune in collaborazione con Hera Luce.

I suoi obiettivi principali sono: dare un sviluppo organico a tutti gli interventi di pubblica illuminazione, e per questo vengono individuati criteri di carattere generale, rendere più sicure la viabilità e alcune zone della città, potenziare la qualità degli spazi urbani, attuare politiche di risparmio energetico, ottimizzare i costi di esercizio e di manutenzione.

Una delle attività più importanti alla base della redazione del piano è stata il censimento della situazione esistente, con la conseguente pianificazione di interventi di sostituzione e adeguamento, nei casi di necessità.

 

Durante la replica l'assessore Corsini ha spiegato al consigliere Covato che "non sono definite scadenze precise perché il piano non individua progetti da realizzare ma criteri da seguire nella loro redazione e attuazione; in ogni caso lo strumento ha una validità decennale, che appare adeguata per il raggiungimento degli obiettivi di carattere generale che ci si prefigge, in primis dare uno sviluppo organico a tutto il sistema, necessità condivisa dallo stesso consigliere".

Al consigliere Fussi l'assessore ha assicurato che "il piano tiene conto delle aree critiche dal punto di vista della sicurezza e dell'ordine pubblico e che per queste possono essere anche previste delle deroghe rispetto ai livelli massimi di illuminazione consentiti". Corsini ha altresì confermato che "è intenzione dell'amministrazione comunale procedere alla graduale sostituzione degli impianti obsoleti e con alti consumi energetici. I primi interventi verranno attuati già da quest'anno".

Per quanto riguarda le questioni più tecniche, Ivano Papa, dell'ufficio illuminazione pubblica, e Marta Magni, dirigente del servizio strade, hanno precisato che il piano riguarda anche gli interventi privati in ambito pubblico, in particolare quelli relativi alle nuove urbanizzazioni. Per quanto riguarda i monumenti, è stato precisato che la loro illuminazione non è di competenza comunale e che comunque gli interventi vanno concordati di volta in volta con gli enti preposti, in primis la Soprintendenza, e nel rispetto delle normative cui anche il piano fa riferimento. Per quanto infine concerne la tecnologia a led è stato spiegato che al momento una sua applicazione per l'illuminazione delle strade risulterebbe alquanto difficile, dal momento che per una illuminazione adeguata occorrerebbe un numero molto elevato di pali e ciò avrebbe riflessi negativi sia per i costi che per l'impatto fisico.

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