RAVENNA - Approvato piano provinciale di localizzazione dell'emittenza radio e tv

RAVENNA - Approvato piano provinciale di localizzazione dell'emittenza radio e tv

RAVENNA - Il consiglio provinciale ha approvato all’unanimità il Piano provinciale di localizzazione dell’emittenza radio e televisiva (Pplert). II numero complessivo degli impianti di diffusione del segnale Radio ‑ TV é pari a 72, di cui 32 radio FM e 40 impianti TV. Tali impianti sono distribuiti in 25 siti. Solo 7 i Comuni interessati: Alfonsine, Brisighella, Casola Valsenio, Faenza, Lugo, Riolo Terme, Ravenna.


"Il Piano – spiega l’assessore provinciale all’ambiente Andrea Mengozzi - si propone anzitutto di “perseguire in via prioritaria la prevenzione e la tutela sanitaria della popolazione e la salvaguardia dell'ambiente dall'inquinamento elettromagnetico, coordinandole con le scelte della pianificazione territoriale ed urbanistica”. L’obiettivo del piano è rappresentato dall'individuazione di aree idonee alla localizzazione di impianti Radio e TV tutelando la salute e l’ambiente. La pianificazione provvede anche all'indicazione di siti puntuali idonei, senza che ciò rappresenti un vincolo tassativo allo sviluppo delle reti di radio e telecomunicazioni, in quanto la normativa regionale assegna ai Comuni la funzione di autorizzare le singole installazioni sulla base del sito candidato». L'individuazione delle aree idonee è secondo un processo di complementarietà, cioè per esclusione di tutte le aree definite "non idonee" sulla base di quanto indicato nella normativa nazionale, regionale e sulla base di indicazioni date in sede di Conferenza di pianificazione e di Comitato Tecnico Provinciale per l'emittenza radio e TV".


"II Piano – aggiunge Mengozzi - ha cercato di mantenere quali aree idonee alla localizzazione degli impianti quelle che già li ospitano, purché compatibili sotto ogni aspetto con la normativa vigente ed i limiti di accettabilità dei campi elettromagnetici al fine di limitare il "consumo" di nuovo territorio ai casi in cui non sussistano alternative alla delocalizzazione per legge degli impianti esistenti ovvero alla loro riorganizzazione e riqualificazione".


Dalle numerose misurazioni effettuate il superamento del limite/valore di attenzione/obiettivo di qualità previsto nella norma nazionale vigente si é riscontrato solo in un caso nel brisighellese, dove é presente l’impianto di una radio. Sarà necessario procedere al risanamento dell'impianto. Per tale sito é già stata emessa un'ordinanza del Comune che prescrive il rispetto dei limiti prospettando una eventuale delocalizzazione dell'impianto. E’ poi prevista la delocalizzazione obbligatoria di 18 impianti radio FM, presenti in 8 siti non compatibili con la normativa regionale. Tali impianti risultano essere suddivisi fra tre Comuni: 16 impianti radio FM nel Comune di Ravenna (posti in 6 siti); un impianto radio FM nel Comune di Alfonsine; e un impianto radio FM nel Comune di Faenza.

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“La legge regionale –conclude Mengozzi - assegna alle Province il compito di pianificare il rispetto dei limiti di esposizione per la tutela della salute in un quadro in cui il Piano nazionale di assegnazione delle frequenze radiotelevisive tenta di garantire la fruizione del servizio per tutti i cittadini. L’accoglimento dell’unica osservazione presentata, accresce la precauzione a tutela della salute, e con questo voto il Piano e’ definitivamente approvato ed entra in vigore in piena intesa con la Regione Emilia Romagna che ha espresso la sua positiva condivisione del lavoro da noi svolto. ”

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