Ravenna, apre a maggio il Ravenna Festival con il cimena d'essai

Ravenna, apre a maggio il Ravenna Festival con il cimena d'essai

Ravenna, apre a maggio il Ravenna Festival con il cimena d'essai

RAVENNA - Ravenna Festival d'essai, un'inedita rassegna cinematografica, costituirà un'occasione per preparare il pubblico ed incuriosirlo su alcune tematiche centrali della manifestazione estiva, nonché approfondire su alcuni spettacoli a cui i film sono direttamente collegati. Inizierà così quest'anno il Ravenna Festival. Fil rouge sarà il tema della fiaba collegato all'Africa e al viaggio. Il programma, prevede tre documentari e un film "a soggetto", firmati da registi di alto spessore.

 

La rassegna si apre lunedì 2 maggio al Cinema Jolly con Benda Bilili!, film che racconta la vera storia della strabiliante band congolese Staff Benda Bilili che in sei anni è riuscita ad affermarsi musicalmente nel panorama internazionale. Si tratta di quattro cantanti e chitarristi pieni di energia, colpiti nell'infanzia da poliomelite, che girano su spettacolari tricicli personalizzati, che hanno iniziato provando nello zoo della città di Kinshasa suonando ovunque per strada. (2010)Regia dei francesi Renaud Barret e Florent de la Tullaye, (sul palco a Palazzo San Giacomo di Russi sabato 25 giugno).

 

Lunedì 9 maggio, ancora al Jolly, Diol Kadd. Vita diari e riprese in un villaggio del Senegal (2010), regia di Gianni Celati, proiezione alla presenza del regista che introdurrà il lavoro al pubblico. Il documentario è il suo racconto-diario dei giorni passati nel piccolo villaggio del Senegal, con il regista-attore Mandiaye N'Diaye, che da anni collabora col teatro delle Albe e narra della realizzazione di una commedia di Aristofane tradotta in lingua wolof sul contrasto tra povertà e ricchezza, alla quale tutti gli abitanti del luogo hanno preso parte.

 

Giovedì 12 maggio al Cinema City, Cave of Forgotten dreams (2010). L'ultimo film firmato dal tedesco Werner Herzog, prodotto in 3D. Si tratta della documentazione dell'esplorazione di dipinti preistorici risalenti a 32 mila anni fa ritrovati nella grotta Chauvet, situata nel sud della Francia lungo il fiume Ardèche, a cui il regista ha preso parte insieme ad una equipe di esperti e studiosi. (in programma durante il festival mercoledì 22 giugno presso la Basilica di San Francesco).

 

Infine, lunedì 16 maggio al Jolly, sarà la trasposizione in chiave moderna dell'opera di George Bizet "Carmen" a chiudere la rassegna, condensata nel film U-Carmen eKhayelitsha (2005) del regista Mark Dornford-May, autore dell'attesissimo Mozart's The Magic Flute Impempe Yomlingo (in scena a partire dal 30 giugno al Teatro Alighieri). A U-Carmen è stato assegnato l'Orso d'Oro al Festival del Cinema di Berlino.

 

Le proiezioni si svolgeranno tutte alle ore 21, al costo di ingresso agevolato di 5€ (per i film al Cinema Jolly) e di 8€ (per il 3D al Cinema City).Per info e calendario completo, visitare il sito www.ravennafestival.org

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