Ravenna, asse anti-Matteucci. Ancisi: ''Ci sono dei Guazzaloca? Si facciano vivi''

Ravenna, asse anti-Matteucci. Ancisi: ''Ci sono dei Guazzaloca? Si facciano vivi''

RAVENNA - "Ci sono dei Guazzaloca? Si facciano vivi". A sognare per Ravenna un 'ribaltone' analogo a quello del 1999 a Bologna, quando a Palazzo d'Accursio sali', per la prima volta nel dopoguerra, un sindaco di una coalizione di centrodestra (Giorgio Guazzaloca, appunto), e' il consigliere comunale Alvaro Ancisi. Ma in vista delle prossime elezioni amministrative, di 'Guazza' ravennati (almeno per ora) non c'e' traccia. Tant'e' che quello di Ancisi suona come un vero e proprio invito.

 

Tuttavia, un passo avanti le (litigiose) opposizioni l'hanno fatto: nella conferenza stampa convocata martedì pomeriggio sul tema del Consorzio dei servizi sociali, infatti, i capigruppo Fi-Pdl, An-Pdl e lo stesso Ancisi hanno comunicato l'intenzione di fare un fronte unico contro il sindaco uscente, Fabrizio Matteucci. Se non dovessero esserci altri incidenti di percorso, dunque, la coalizione che sfidera' il "sindaco-sceriffo" andra' da Fli fino alla lista civica di Ancisi, tenendo dentro, ovviamente, Pdl e Lega.

 

"Lavoreremo perche' l'opposizione prenda il maggior numero di consensi al primo turno", promette Ancisi. Con o senza Guazzaloca: "Se non ce ne sono, valorizzeremo il materiale umano che abbiamo, e che e' tanto", afferma con un leggero sorriso. L'obiettivo, quando la citta' bizantina sara' chiamata a votare, "e' che questa maggioranza paghi il conto che si merita. E la vicenda del Consorzio e' la misura dei loro errori", dice. (Dire)

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