Ravenna: assessore alle Pari opportunità alla conferenza nazionale sulla famiglia

Ravenna: assessore alle Pari opportunità alla conferenza nazionale sulla famiglia

L'assessore alle pari opportunità Giovanna Piaia, a Milano per partecipare alla conferenza nazionale sulla famiglia, coglie l'occasione per fare il punto sulle politiche familiari dell'Amministrazione comunale.

"Il tema della famiglia, nella sua accezione più ampia, che include dalle unioni di fatto alla famiglia mononucleare, è al centro della progettualita di diversi assessorati che, in stretta collaborazione hanno  creato sinergie di interesse e molteplici azioni orientate alle singole componenti della problematica famiglia.

 

Con vivo interesse sto seguendo i lavori della conferenza di Milano, che si propone di costruire un piano nazionale per la famiglia. Io metterei al centro "le famiglie" perché, al disopra di ogni polemica, la definizione di  famiglie è variegata e degna di rispetto e cittadinanza.

Partendo dal dato di fatto riconosciuto di una assenza di organicità  legislativa , fiscale  e di grande disomogeneità  nelle pratiche di innovazione sociale, gli enti locali hanno cercato di creare supporto alle fragilità  economiche e relazionali delle famiglie.

 

Le politiche di 'pari opportunita'  hanno disvelato  il disuaguale impegno e responsabilità  fra uomini e donne nella cura domestica e hanno cercato di valorizzare la stretta connessione sociale ed economica tra sfera privata e sfera pubblica.

Cambiamenti culturali, interventi di maggiore flessibilità  nell'organizzazione del lavoro, organizzazione dei servizi e della vita nella città,  sono i nuovi presupposti di questa esigenza collettiva di conciliazione. Oggi parteciperò ai lavori della commissione ‘famiglia lavoro'. Proprio su questi temi si sono incentrate l'attività  del mio assessorato a partire dalla la costituzione del tavolo permanente su ‘lavoro - conciliazione - salute delle donne" che sta producendo molte iniziative pubbliche che verranno annunciate e programmate a breve.

 

Politiche aziendali, family friendly, consultori di sicurezza per il lavoro femminile, servizi innovativi per la famiglia, per l'infanzia, come il nido interaziendale, azioni per il cambiamento delle relazioni fra uomini e donne,  servizi con tariffe differenziate in base ai redditi e sostegno economico alle famiglie in crisi per causa di disoccupazione sono solo alcune delle attività promosse dall'Amministrazione nel segno della grande attenzione riservata a questo aspetto del welfare, e nel rispetto del  mandato del sindaco dove, al posto di un assessorato alla famiglia, ha previsti politiche concertate fra assessorati quali, ad esempio le pari opportunità, l'infanzia e istruzione, i servizi sociali.

 

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