Ravenna: atto di vandalismo alla basilica di San Giovanni, gesto contro la Chiesa

Ravenna: atto di vandalismo alla basilica di San Giovanni, gesto contro la Chiesa

Ravenna: atto di vandalismo alla basilica di San Giovanni, gesto contro la Chiesa

RAVENNA - Identificato e denunciato il vandalo che ha imbrattato i mosaici della chiesa di San Giovanni Evangelista, a Ravenna. Si tratta di un aiuto pizzaiolo di 25 anni, che ha confessato agli agenti della Polizia Municipale, guidati da Stefano Rossi, l'imbrattamento commesso il 4 marzo scorso. All'origine del gesto l'astio nei confronti della Chiesa. Il giovane ha confessato di aver commesso un simile atto vandalico tre anni fa, sempre ai danni della basilica.

 

>IL SINDACO IN VISITA ALLA BASILICA, foto servizio di Massimo Argnani

 

Il 25enne, armato di bomboletta spray color nero, macchiò con una lunga striscia tredici pannelli, di cui dieci di fila. Un altro, invece, è stato rovinato con la scritta "segretoz". Una parola che forse fa riferimento alla maschera di Zorro che il 25enne aveva indossato per non farsi riconoscere durante l'atto vandalico. Nell'atto vandalico non venne risparmiata neppure la piccola cappella alla sinistra dell'altare maggiore. Fu imbrattata la cappella che si trova a metà della stessa navata sinistra, dove ci sono affreschi del Trecento dove sono raffigurati i quattro evangelisti ed i dottori della Chiesa. Nessun atto vandalico lungo la navata destra.

 

Fondamentale per il buon esito delle indagini, durate oltre un mese, sono state le immagini delle telecamere di videosorveglianza, che lo hanno immortalato mentre si è presentato per due volte nella chiesa dopo l'atto vandalico, e le testimonianze di una turista veronese, che l'ha sorpreso mentre stava fuggendo dal luogo sacro. Il vandalo ha poi deciso di consegnarsi spontaneamente, confessando tutto.


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