Ravenna, aumentano gli infortuni al femminile

Ravenna, aumentano gli infortuni al femminile

Ravenna, aumentano gli infortuni al femminile

RAVENNA - Sono in aumento gli infortuni al femminile nella provincia di Ravenna nel 2009,  ma non sensibilmente. Secondo i dati comunicati lunedì, nel corso della conferenza stampa, presso la Sede Inail bizantina, dai 3338 infortuni "in rosa" del 2007 si è passati ai 3198 del 2008  per arrivare ai 3275 del 2009 . Anche gli incidenti mortali occorsi alle donne, 2 nel 2009, registrano un aumento rispetto al 2008,  in cui si era verificato un solo caso.

 

E' importante sottolineare che in entrambi i casi si è trattato di infortuni "in itinere", cioè verificatisi nel tragitto casa-lavoro. I settori del commercio e dell'industria ravennate rispettivamente con 342 e 337 infortuni, vengono "superati" dal settore sanità che nel 2009 registra un aumento di denunce da 304 (2008) a 349.   Seguono le attività immobiliari (345), settore alberghiero (271), pubblica amministrazione (270).

 

Continuando ad analizzare i dati del 2009, si può notare che la fascia d'età in cui le donne hanno più infortuni sul lavoro, nell'ambito dei settori industria -servizi, continua a essere quella 35-49 (1.399 su un totale di 2.939), che le lesioni più frequenti sono le lussazioni (795) e le contusioni (625) e le sedi di tali lesioni sono la colonna vertebrale, 462 casi, e le mani (370).

 

Il numero  delle lavoratrici straniere infortunatesi nel 2009 è 543, di queste 127 sono provenienti dalla Romania, 55 dall'Albania, 50 dalla Polonia e 43 dal Marocco. I 2 incidenti mortali hanno coinvolto proprio due donne straniere, una lavoratrice nigeriana e una cilena. Per quanto riguarda le malattie professionali, i dati ufficiali citati, forniti dalla Consulenza Statistico Attuariale dell'INAIL, si riferiscono, per la maggior parte alle manifestazioni di malattie cosiddette non tabellate, quelle per cui non è presunta l'origine lavorativa.

 

Tra queste, la sindrome più diffusa denunciata dalle donne, è quella del tunnel carpale (37 su 144). I numeri appena citati saranno più diffusamente commentati durante il Convegno "Salute e Sicurezza sul Lavoro: una questione anche di genere", che si svolgerà giovedì alle ore 15.00 presso l'Aula Magna dell'Ospedale di Ravenna in Viale Randi, 5.

 

L'iniziativa vuole essere un momento di riflessione sui cambiamenti della composizione per sesso della forza lavoro che implicano la necessità di esplorare le possibili differenze tra uomini e donne sia nelle esposizioni che nella valutazione dei rischi e dei danni da lavoro. L'INAIL e l'ANMIL di Ravenna insieme al "Tavolo Lavoro Conciliazione e Salute delle Donne" hanno deciso di promuovere un approfondimento sui temi della salute e sicurezza affrontati in un ottica di genere proprio nei giorni immediatamente successivi alla celebrazioni dell'8 marzo.

 

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Il programma (che si allega) vedrà gli interventi, oltre che dei portavoce degli enti promotori, anche del Prof. Stefano Mattioli dell'Università di Bologna e del Dott. Giampiero Mancini Direttore SPSAL di Ravenna che approfondiranno i rischi lavorativi e alcune patologie lavoro-correlate che interessano prevalentemente le donne. Con l'occasione del Convegno sarà inaugurata, lungo il corridoio del Pronto Soccorso dell'Ospedale, una mostra fotografica dal titolo "Donne al lavoro", in cui rimarranno esposte, fino alla fine di marzo, alcune foto tratte dall'omonima pubblicazione INAIL/ANMIL.

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