Ravenna: avviato l'impianto di Trattamento e Stabilizzazione di fanghi biologici di Sotris Spa

Ravenna: avviato l'impianto di Trattamento e Stabilizzazione di fanghi biologici di Sotris Spa

RAVENNA - Hera Ravenna, nell'ambito del Servizio Idrico Integrato dei comuni di Ravenna, Cervia, Russi, Lugo, Bagnacavallo, Fusignano, Alfonsine e Cotignola, gestisce 18 impianti di depurazione per una produzione media annua di circa 40.000 tonnellate di fanghi derivanti dai processi di depurazione.

 

Per evitare lo smaltimento finale in discarica ed accelerare così i processi di riempimento di queste ultime, in conformità alle norme comunitarie che favoriscono il riutilizzo in agricoltura dei fanghi prodotti dalla depurazione dei reflui urbani, il Gruppo Hera, per il tramite della controllata Sotris Spa, ha realizzato un impianto sperimentale di trattamento dei fanghi attraverso l'utilizzo di prodotti di matrice organica.

 

La scelta segue la sperimentazione in piccola scala condotta  nel 2006  da Sicea S.p.a., società titolare di un brevetto specifico per il trattamento di rifiuti organici mediante utilizzo di un prodotto a matrice organica naturale, la lolla di riso derivante dalla lavorazione di quest'ultimo.

La sperimentazione, ha confermato la validità del processo in termini di abbattimento delle cariche patogene presenti e di stabilizzazione del fango.

 

In funzione delle normative regionali introdotte per regolamentare le operazioni di recupero e smaltimento dei fanghi di depurazione civile ed agroindustriale e dei risultati raggiunti dalla sperimentazione, Sotris S.p.a. è stata autorizzata alla realizzazione di un impianto sperimentale per il trattamento di una quantità massima di fango proveniente da depuratori civili pari a 30.000 t/anno.

 

L'impianto, realizzato nel 2007 e attivato da alcune settimane, è costituito da 12 celle di stoccaggio di capacità di circa 400 m3/cadauna, appositamente areate da un sistema di ventilazione controllato a distanza, su cui viene depositato il fango miscelato con la lolla di riso in percentuali variabili tra il 10-15% in peso. Dopo poco più di 30 giorni, il fango misto a lolla di riso viene posizionato su due aree di stoccaggio preservate per l'attività di finissaggio durante la quale la sostanza organica viene biodegradata (sempre mediante aggiunta di aria) ed il fango stabilizzato raggiunge i parametri fissati dalla normativa per lo spandimento in agricoltura.

 

I costi per la realizzazione dell'impianto sono stati di circa 1,3 milioni di euro.

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La sperimentazione avrà una durata di circa 2 anni ed ha l'obbiettivo di validare quanto già sperimentato nell'anno 2006. In prospettiva si prevede la realizzazione di un impianto di potenzialità superiore che consenta un riutilizzo dei fanghi di depurazione civile ecologicamente ed economicamente compatibile con il sistema.

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