Ravenna, Azimut e Atm parking chiudono il 2010 con segno positivo

Ravenna, Azimut e Atm parking chiudono il 2010 con segno positivo

RAVENNA - Nella seduta di lunedì sera il consiglio comunale ha espresso gli indirizzi per l'approvazione dei bilanci 2010 di Azimut spa e Atm Parking spa e approvato la delibera per il conferimento di ramo d'azienda di Atm parking in Azimut e per l'avvio di gara a doppio oggetto per la scelta del socio privato in Azimut.

 

Le tre delibere sono state illustrate da Alberto Cassani, assessore al Bilancio.

Azimut chiude il 2010 con un utile di 546.502 euro; Atm parking con un utile di 135.000 euro.

La delibera per il conferimento di ramo d'azienda di Atm parking in Azimut e per l'avvio di gara a doppio oggetto per la scelta del socio privato in Azimut prevede tra l'altro: che il ramo di azienda di Atm parking afferente la sosta sia conferito ad Azimut secondo una valutazione di 1.683.720 euro; che i soci pubblici di Azimut procedano alla vendita del 40 per cento dell'intero capitale sociale; che 2,41472 euro ad azione siano la base al rialzo della procedura concorsuale per la scelta del socio privato; che per l'individuazione del socio privato sia approvata l'attivazione della cosiddetta gara a doppio oggetto, per la quale è già stata delegata Ravenna Holding spa, attraverso un procedimento selettivo diviso in due fasi (procedura ristretta) che prevede un avviso al pubblico, una Data Room cui invitare i candidati ammessi e un invito ad offrire (il metodo di aggiudicazione sarà quello dell'offerta economicamente più vantaggiosa, con l'attribuzione di un massimo di 40 punti al piano industriale, di un massimo di 20 al piano economico finanziario, di un massimo di 20 per il ribasso dei prezzi dei servizi che il socio privato eseguirà direttamente, di un massimo di 20 per il rialzo del prezzo di cessione delle azioni).

 

Al dibattito sono intervenuti i consiglieri

Marco Bertozzi (Pdl): "Avremmo preferito che si fosse fatta una gara totale ed aperta al mercato. Temiamo che i privati non siano interessati a entrare in una società in cui non controlleranno niente e che quindi la gara vada deserta: ciò potrebbe, pertanto, condurre di nuovo ad un affidamento diretto del servizio, eventualità da scongiurare in un sistema di servizi pubblici locali aperto al libero mercato"

 

Federico Fronzoni (Lista per Ravenna) ha annunciato il voto contrario del proprio gruppo a tutte e tre le delibere

 

Elio Gasperoni, presidente di Ravenna Holding, ha illustrato gli obiettivi e i vantaggi che l'operazione comporterà e ha detto che non ci sono ragioni di pensare che la gara andrà deserta perché i privati potranno attingere a dividendi non secondari.

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