Ravenna, basket. Per l'Acmar partita a rischio per il furto dei cronometri, ma gioca e vince

Ravenna, basket. Per l'Acmar partita a rischio per il furto dei cronometri, ma gioca e vince

Ravenna, basket. Per l'Acmar partita a rischio per il furto dei cronometri, ma gioca e vince

RAVENNA - Settimo successo consecutivo per l'Acmar Ravenna di Cesare Ciocca, che conferma il primato in classifica battendo la Calligaris Corno di Rosazzo e ribalta il doppio confronto con i friulani dopo il -2 della gara di andata. Da sottolineare, grazie al decisivo apporto dei bambini coinvolti dal progetto scuole ed invitati dallo sponsor del settore giovanile Scarpamondo, il record di presenze al PalaCosta, con 900 spettatori presenti.

 

Non era cominciato bene, il sabato giallorosso: all'arrivo al palazzetto per la consueta seduta di tiro mattutina infatti, la scoperta del furto dei computer di gestione di tabellone e cronometri, e di quello per la rilevazione delle statistiche da parte di ladri introdottisi nottetempo nell'impianto di Piazza Caduti sul Lavoro, aveva messo in serio pericolo il regolare svolgimento della partita. L'immediato intervento dello staff giallorosso ha però permesso di approntare la strumentazione manuale, e di rimediare anche un tabellone sostitutivo che potesse sostituire quelli "abituali".

 

Superato l'imprevisto, in campo l'Acmar è stata brava a prendere sin dall'inizio il comando delle operazioni, mantenendolo dal primo all'ultimo minuto di gara. Coach Ciocca ha schierato in quintetto Davolio, Pappalardo, Quartieri, Cicognani e Maioli, con la formazione giallorossa che si è portata subito sull'8-2. Corno di Rosazzo, giunta in Romagna priva del pivot titolare Ciavolella, ha reagito con Spigaglia e con l'ultimo arrivato Ferrari, ma sul finire del primo quarto un canestro di Quartieri ha permesso di mantenere il vantaggio per il 22-16 del 10'.

 

Il secondo quarto ha visto prevalere le difese, con dieci minuti di sostanziale equilibrio fino al 33-28; Ravenna allunga nel terzo periodo, anche grazie a due falli tecnici in rapida successione sanzionati prima a Diviach e poi alla panchina di Corno di Rosazzo, per il 48-38 del 25' e poi per il 55-47 del 30'. Negli ultimi dieci minuti la Calligaris accorcia con le triple di Piccini, tocca anche il -4 a 50" dal termine, ma un gioco da tre punti di Pappalardo può chiudere i conti e sciogliere l'urlo liberatorio di un PalaCosta mai così gremito. Per l'Acmar, arriva ora la trasferta di Pordenone: la partita contro la squadra dell'ex di turno Marco Zatta è prevista per domenica 30 gennaio alle ore 18.00.

 

Acmar Ravenna - Calligaris Corno di Rosazzo 75-68

 

Ravenna: Morigi ne, Poluzzi 3, Carrichiello 8, Davolio 10, Cicognani 12, Albertini ne, Pappalardo 9, Maioli 10, Sanlorenzo 6, Quartieri 17. All.Ciocca

 

Corno di Rosazzo: Fumolo ne, Ferrari 13, Diviach 7, Piccini 18, Miniussi 12, Nanut 8, Luszach 4, Binutti ne, Spigaglia 6, Piani. All.Zuppi

Note: T2: Ra 24/47; Co 18/37; T3: Ra 8/23, Co 7/22; Tl: 3/7; Co 11/21.

Arbitri Venturini di Pesaro e Ciccodicola di Roma

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -