Ravenna, bilancio negativo per il turismo. L'assessore Asioli: ''Reagiremo''

Ravenna, bilancio negativo per il turismo. L'assessore Asioli: ''Reagiremo''

Ravenna, bilancio negativo per il turismo. L'assessore Asioli: ''Reagiremo''

RAVENNA - I dati di ottobre hanno reso meno pesante il passivo, ma il bilancio di quest'anno del turismo ravennate era e resta negativo: fin qui -37.149 arrivi (-2,90%), -263.918 presenze (-3,76%). Non tutto pero' e' da buttare. Libero Asioli, assessore provinciale al Turismo, ha ricordato ad esempio "la stabilita' delle citta' d'arte, l'inversione di tendenza in positivo della collina (5.481 presenze in piu') e dei Comuni della pianura senza conteggiare Ravenna, Cervia e Faenza (15.923 presenze in piu')".

 

Note positive a parte, pero', "condivido le preoccupazioni del consigliere circa l'andamento dei dati relativi alla stagione turistica", ha detto Asioli rispondendo a un'interpellanza di Francesco Villa (Fi-Pdl) sui "dati turistici in estremo calo". Asioli ha precisato che "i dati nudi e crudi degli arrivi e delle presenze, da soli non sono sufficienti a fare il quadro completo dei risultati economici prodotti da una stagione turistica", tuttavia il calo c'e' stato.

 

Rispetto ai dati di fine agosto, alla fine di ottobre "c'e' stato un recupero sia per quanto riguarda gli arrivi che per quanto riguarda le presenze", ha puntualizzato ancora l'assessore consigliando anche di confrontare le cifre non con l'annata scorsa "quando abbiamo raggiunto traguardi veramente da record", ma con quelle del 2005, "sicuramente, a detta di esperti, piu' in linea con il potere d'acquisto attuale dei bilanci delle famiglie".

 

Alla fine pero' i risultati impongono di reagire. "E' ovvio che non possiamo stare fermi ad aspettare che passi il temporale, ma dobbiamo mettere in atto azioni in grado di sostenere il nostro turismo anche in una situazione di grave difficolta' per tutti", ha affermato Asioli come si legge in una nota.

 

Sempre Asioli ha poi illustrato le strategie e le azioni da mettere in atto "a partire da quelle definite nell'incontro del 10 novembre con tutti gli attori del settore e dal progetto 'Ospitalita'' definito dalla conferenza economica provinciale del 13 dicembre". Nonostante la crisi delle famiglie, secondo Villa, "vanno adottate misure per far crescere la presenza turistica". Per il berlusconiano, poi, "alla crisi ha contribuito la Regione col trasferimento dei voli Windjet da Forli' a Rimini".

 

Ma ha inciso anche la mancanza di collegamenti ferroviari "sulla tratta che potrebbe essere chiamata la via di Dante tra Faenza e Ravenna". Villa ha suggerito anche di ripristinare d'estate i bus che dal mare portano in collina o a Faenza i turisti. "Tutte idee, queste, che potrebbero contribuire allo sviluppo turistico della nostra provincia", ha concluso il consigliere.

 

Il Consiglio provinciale ha poi approvato all'unanimita' due delibere, presentate dall'assessore Asioli. Una relativa ai contributi previsti dalla legge regionale 40 (criteri e modalita' della Provincia per la destinazione dei contributi per lo sviluppo e la qualificazione dell'offerta turistica) e l'altra riguardante il sostegno alla qualificazione delle attivita' di servizi a supporto della fruibilita' del patrimonio culturale e ambientale.

 

"Grazie a questi contributi e nuove modalita'- ha sottolineato Asioli- la Provincia favorisce l'innovazione delle strutture ricettive e offre maggiori garanzie alle imprese di riscuotere le risorse a loro destinate in tempi ragionevoli". (Dire)

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