Ravenna, blitz della Finanza: al fiuto di 'Mep' non si sfugge

Ravenna, blitz della Finanza: al fiuto di 'Mep' non si sfugge

Ravenna, blitz della Finanza: al fiuto di 'Mep' non si sfugge

RAVENNA - La massima "il cane è il migliore amico dell'uomo" vale anche per i talentuosi pastori tedeschi in servizio antidroga della Guardia di Finanza, con alcune eccezioni però: ad esempio per gli spacciatori ed i falsari, che non perdono l'occasione di castigare. L'intervento e la caparbietà del cane antidroga "Mep", in poco meno di 2 ore, ha portato alla denuncia di due giovani, il sequestro di stupefacenti nonché di svariate banconote abilmente falsificate.

 

Nei scorsi giorni la Squadra Cinofili della 2a Compagnia della Guardia di Finanza di Ravenna stava effettuando i controlli di routine nei pressi della stazione ferroviaria quando, ad un certo punto, "Mep", un magnifico esemplare di pastore tedesco dotato di un fiuto infallibile, ha iniziato a segnalare, insistentemente, un ventenne. L'intuizione del "militare a quattro zampe" è stata, come sempre, azzeccata in quanto il ragazzo aveva occultato nei pantaloni un'esigua quantità di hashish.

 

Non soddisfatti del risultato appena ottenuto, ma fiduciosi nel fiuto dell'amico a quattro zampe, i finanzieri hanno successivamente perquisito il ragazzo trovandogli, occultate nel portamonete, svariate banconote abilmente falsificate. Queste banconote, da una visione superficiale ed al tatto, apparivano difficilmente distinguibili da quelle in corso di legge, ma la constatazione che alcune avessero lo stesso numero seriale, nonché determinati particolari negli ologrammi apposti e nella colorazione delle medesime, non hanno dato alcuna via di scampo al falsario-spacciatore.

 

Il ragazzo, un ventenne italiano pluripregiudicato, con una serie di precedenti penali in materia di spaccio, rissa, lesioni, minacce e spendita di banconote false (trascorsi che hanno lasciato i militari interdetti, considerata la giovane età), è di certo un falsario in materia di "valuta" ma non altrettanto in materia di "droga", in quanto l'esame chimico dello stupefacente in possesso del giovane ha evidenziato che lo stesso fosse del tipo "cannabinoide".

 

Immediate sono scattate le perquisizioni domiciliari che hanno trovato, ancora una volta, nel cane "Mep" il vero protagonista della giornata; il segugio delle Fiamme Gialle, infatti, mentre era in veemente attesa di fare irruzione nella casa dell'indagato per scoprire eventuale ulteriore stupefacente, ha segnalato una persona che passeggiava nei pressi dello stabile. I successivi controlli, nei confronti di quest'ultimo soggetto, hanno permesso di rinvenire un ingente quantitativo di "hashish" che lo stesso aveva occultato nello zaino.

 

L'intervento e la caparbietà di "Mep", in poco meno di 2 ore, ha quindi consentito la denuncia di due responsabili, il sequestro di un considerevole quantitativo di droga nonché di svariate banconote abilmente falsificate; un cane lupo "eroe" che, implacabile con gli spacciatori ed i falsari, ha portato al deferimento dinanzi all'Autorità Giudiziaria di due soggetti estremamente pericolosi.

 

E' quindi vero che il cane è il migliore amico dell'uomo; salvaguardando la cittadinanza e tutelandone l'interesse con i loro interventi, effettuati a qualsiasi ora del giorno o della notte ed in condizioni climatiche e/o del "terreno di caccia" estremamente difficili, le unità cinofile della Guardia di Finanza eccellono per talento, affidabilità e caparbietà, agendo nell'interesse della cittadinanza, a contrasto dello spaccio e del traffico di sostanze stupefacenti e/o psicotrope.

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